Ben....sai dove trovarci..!
(clicca sul link)
L'ANGOLO CULTURALE DI RAGAZZA NORMALE
HAI VOLUTO LA BICICLETTA? E ORA PEDALI!

E sì, Ragazza Normale, hai scelto di vivere a km di distanza dalla mamma e ora la paghi. Perché la mamma è la mamma soprattutto quando sei malata. Quando hai il muso verde come la bimba dell’Esorcista, il tuo alito allontanerebbe persino Madre Teresa di Calcutta, i tuoi lamenti fanno un baffo ai sofferenti dell’Inferno dantesco. Insomma fai schifo e non sai come comportarti. Sì, bene o male sai che devi mangiare in bianco e assumere vitamine. Ma si sa, quello che ti fa guarire sono le coccole della mamma, gli acquisti inutili che riesci a farle fare quando sei sul letto di morte: le zigulì, il corriere dei piccoli, il pigiama con gli orsacchiotti che hai sempre desiderato. Insomma io senza mamma non mi sono mai ammalata e ora sono costretta a inventarmi un metodo per guarire da sola. In più non posso guardare schifezze televisive con la giustificazione che “la testa mi scoppia non ce la faccio a leggere” dal momento che la mia televisione non riesce a captare alla perfezione neanche un canale. Rimpiango i giorni in cui aspettavo di ammalarmi per guardare cartoni animati a gò gò e ricevere attenzioni speciali. Adesso invece mi imbottisco di medicine e mi arrendo alle vitamine in compressa. È dura diventare grandi.
TANTI AUGURI BIKINI!

Per noi oggi indumento marittimo immancabile , il bikini e' simbolo di estate , di sole e di liberta'.Ma non bisogna scordare che nacque ben 60 anni fa , nel 1946 a Parigi.Fu ovviamente un terribile scandalo all'epoca soprattutto per i puritani americani (si vede poi come sono finiti).Il primo costume a due pezzi si chiamava "atomo"per evidenziare la sua "pochezza".In Italia divenne prima che ovunque simbolo di liberta' ed elemento sexy atto ad evidenzare le forme mediterranee.Pubblicita' di allora citavano "Ecco le bombe del sesso" e anche: "Le nuove bombe non uccidono, portano seduzione e amore".Le modelle si rifiutavano di indossarlo ed addirittura Eshter williams , diva del nuoto sincornizzato , lo defini'"adatto solo a un pubblico di ibridi uomo-maiale". Ma in effetti la descrizione del genere maschile si dista poco da quella data dalla nuotatrice e quindi il resto e' storia. Con lo slogan"Less i s more" il costume a due pezzi compie oggi 60 anni. Declinato in ogni possibile variante - tankini, pubikini, trikini, bandini, camikini, chainkini - è palestra di incessante ricerca. Ci hanno proposto il bikini cavernicolo di pelliccia stile Raquel Welch, paradosso del revival, ma anche quello in lamine d'acciaio ,in tessuto hi-tech, con reggiseno ad aria tipo airbag, a olio, o imbottito di gel, profumato con l'aggiunta di un milione di microcapsule a centimetro quadrato, antibatterico e persino il bikini "intelligente", che monitorizza il battito del cuore.
Tanti auguri e mille di questi giorni
Grazie di esistere
GLI UOMINI SONO TUTTI UGUALI,LE BIRRE NO

Notizia dell'ultima ora: la birra fa bene.
Noi accaniti bevitori della schiumosa bevanda non aspettavamo altro: aprite osterie ,un'orda di birraioli sta per assalirvi! Nella Repubblica Ceca , nella regione della Chodova Plana, i Chodovar hanno testato gli effetti benefici del malto sulla pelle ed hanno aperto una Beauty farm dove ci si puo' immergere in grandi vasche colme della bevanda , fare massaggi e cospargersi di creme sempre a base di birra. Il gestore Jiri Plevka sotiene:"La spa di rivolge anche a tutti gli uomini che amano tenersi in forma ma detestano l'ambiente trandy delle Beauty farm tradizionali.La birra e' indicata soprattutto per problemi dermatologici". Quindi, cosa aspettiamo?L'estate e' ormai organizzata!L'effetto della pancia tonda e soda alla David Gnomo e' solo un discutibile effetto collaterale!
Per di piu' la birra dai Chodovar gestita e' una doppio malto! Peccato pero' che dalle vasche non si possa bere..Ma nell'angolo piu' vicino si puo'trovare un bar capace di sfidare Irlanda e Germania!
Mano alle spine!!!
INCREDIBLE BUT TRUE.....
..........dopo mesi di DURO lavoro il nostro obiettivo è stato finalmente raggiunto......
..........qualcuno è entrato nel blog cercando "COME DIVENTARE UNA RAGAZZA NORMALE".......
..........grazie...non ti deluderemo!!!.....
..........qualcuno è entrato nel blog cercando "COME DIVENTARE UNA RAGAZZA NORMALE".......
..........grazie...non ti deluderemo!!!.....
UN PARFUM DE 68

Scusate l’assenza da ogni canale di comunicazione, ma ero troppo impegnata a non combinare nulla e a farmi divorare da sensi di colpa e lotte intestine. In questo periodo ho tutti i mali di sta terra tipo indecisione, orgoglio, gelosia, invidia, menefreghismo , pessimismo e pigrizia.Ma l’altra sera è successo qualcosa di strordinario, tanto straordinario che non riusciro’ mai a trovare le parole. Tanto straordinario da sembrare un po’ stupidotta nel raccontarvelo.Se leggete qualche giornale o tra un passaparola e un gioco dei pacchi vi capita di vedere un tg, sapete che dalle mie parti é tornato il ‘68. Ci sono manifestazioni e assemblee ogni giorno, università occupate, strade bloccate dalle barricate, cordoni di polizia per tutto il Quartiere Latino. Per chi come me ha il pallino di quei meravigliosi anni ‘60, vedere certe cose proprio qui, fa una certa impressione. L’abbiamo capito che il ‘68, é stato soprattutto un ottimo spunto per sceneggiature, buona musica e tanto « su e giù » , ma a volte in po’ di utopia ritorna e zacchete che ti riviene il pallino di cambiare il mondo. Insomma a volte sento di ragionare come una adolescente rapita da un libro di De Carlo, ma poi penso che per una volta non si protesta per la crema nei bomboloni e forse tutto cio’ ha un senso. Fattostà che dopo 38 anni la Sorbonne, la più inattacabile delle inattaccabili, è stata occupata. E fuori dalla Sorbonne la gente fa festa fino a tardi. Poi si sa anche che la polizia francese ha la fama di essere poco gentile con chi protesta e insomma si vedono anche delle scene un po cosi’ . Ma é davvero una bella cosa pensare che almeno qui c’è ancora chi pensa che non ci si deve rassegnare. Va bhè questo era solo il preambolo molto idealista per dirvi che tra il gruppuscolo dei manifestanti l’altra sera, li’, davanti alla Sorbonne, come nel piu’ clichè dei clichè c’era niente popodimeno che Louis Garrel. Io credo che a questo punto possiate capire il mio sconcerto. Io sono quell’imbecille che a scritto un articolo imbecille su cosa faresti se lo incontrassi. E nel piu clichettoso dei posti chi ti vedo ? proprio lui. Ovviamente io mi sono fatta due risate, perché alla fine me ne frega poi poco (ma so che c’é qualcuno che non avrebbe mantenuto self control). I viaggioni a volte diventano realtà e a quel punto non sono piu divertenti. Molto molto adolescenziale questo articolo !!
A VOLTE RITORNANO

Ho mangiato una pera piuttosto acerba e probabilmente mi ha fatto male. Che dovevo fare, ormai l'avevo sbucciata! :)
Fatto sta che ora ho ancora tutta la cena sullo stomaco e un sacco di cattivi pensieri.
Anche se vi scrivo poco, cari amici, in realtà vi sono estremamente grata e affezionata per il tempo che spendete per leggere anche me. Sì, avete capito bene, ora faccio la frignona sassamaroni (se le mie sorelline mi passano il termine) e vi beccate un po' di grigiore in questo rosa brillantinoso che da tempo ci accompagna.
Il fatto è che, specie in questo periodo, avverto una discreta pressione a DOVER decidere da che parte stare, con chi simpatizzare, a chi sputare in faccia, dove andare in vacanza, cosa mangiare a pranzo, a che ora andare a dormire.... Lo avverto da quando ricordo di avere coscienza, ma ultimamente mi "zaccagna" (per i non modenesi: "infastidisce") l'anima in modo quasi insopportabile.
Non saprei dirvi da dove viene, probabilmente è una conseguenza naturale della nostra cultura occidentale un po' da pecoroni... noto che persino la ricerca della "diversità" è di moda (lo so, è una cosa detta e ridetta... lasciatemi frignare, dai!). Tutti questi compartimenti stagni... se ascolti la tal musica allora devi vestirti così, andare nei tal posti, votare per il tal coglione o non votare affatto.... perchè se sei veramente un tipo "particolare" allora devi fottertene di questo o di quest'altro... e poi si pensa di essere veramente fuori dalla massa, veramente controcorrente senza accorgersi che mezzo mondo la pensa, si veste, ascolta, vota come te. Esattamente come te.
Odio le cene di classe (a parte l'ultima, con quelli che erano bimbi con me: eravamo troppo occupati a ricordare i giochi) post-diploma, perchè devi rispondere a quelle domande odiose... riorto un dialogo-tipo:
x: cosa fai ora? studi?
Jungle: no... lavoro.
x: ah.... (tipo: poverina!) hai mollato....
J: no... non ho mai cominciato! preso il diploma... scappata dall'istruzione.
x: ah... (tipo: disgraziata!!!! mi dispiaaaaaceee....) mi hanno detto che canti.... COSA CANTI?
j: (che domanda del cazzz...) mah... dipende, ci sono vari progetti in ballo...
x: ma tipo ai matrimoni????
J: no.... tipo per conto mio!
x: ah... ma che musica?
J: (dai non farmi rispondere per piacere..) al momento elettronica...
x: ah! house?
j: no...
x: ah! ho capito... sei una tipa alternativa... (slancio di schifo negli occhi misto all'attrazione per l'orrore)... una trasgressiva! Non si vede, però..
J: no... per niente trasgressiva. vado a letto presto e mangio tanta verdura.
x: si si.... sarai anche comunista... ho capito.... (aria compagnona, occhiolino, gomitatina)
j: no...
x: anarchica?
J: no...
x: destra?
J:no...
x:ah, ma allora sei una qualunquista. non si può fregarsene della politica del proprio paese, blablablabla...
J: ho da fare.... (vaffanchips)
Non vi capita mai? a me sempre più spesso. Ma perchè uno che non sbandiera le proprie convinzioni e gli affaracci suoi dev'essere un qualunquista????? PERCHE' DEVO RENDERE CONTO A MEZZO MONDO DI QUELLO CHE PENSO E QUELLO CHE FACCIO???? Insomma.
I hatzi miei mi piace raccontarli alle persone che sento vicine, che sanno pesare le mie parole perchè conoscono i miei limiti mentali e che comunque mi vogliono bene. Perchè passare per una qualunquista o, peggio, una che se la tira? uff... non ci vediamo da anni... parliamo di rutti: no? ridiamocela... no? no. uff.
A tutti quelli che hanno trovato qualcosa di se in questo pezzo triste... no ai provocatori (ripeto: non amici intimi..) che vogliono strapparci al nostro intimismo pensando che sia una mancanza di interesse verso il mondo. Noi siamo moooolto interessati al mondo. Solo che non ci interessa di farlo sapere a costoro: evidentemente un motivo c'è!!!!
vi voglio tanto bene...
sarà la pera?
:*
ps: per il prossimo sproloquio studio un po' di italiano così, magari...
UOMO : Il bello del superficiale

Con L'espresso esce un allegato chiamato "Uomo".
In un certo senso l'ultima conferma che evidenzia la veridicita'di alcuni stereotipi sociali.
Quando mai potremo trovare la mitica eccezione che conferma la regola?!
Innanzitutto questo "giornale"consiste in ben 66 pagine, quasi un volantino. Sulla copertina c'è il titolo, la foto di un attore e un sottotitolo che spicca sulla foto: "Il bello dello stile". Questo gia' fa intendere l'importanza dei contenuti. Aprendolo, dopo due o tre originalissime immagini pubblicitarie, si trova l'indice degli articoli. Nelle foto che li enunciano notiamo : numero 3 fotografie di modelli e/o accessori di moda, 1 immagine di due calciatori che fanno fallo , due giovani fanciulle che giocano con i loro corpi in costume e stivali con tacco a spillo e la foto di una motocicletta montata da un centauro neanche troppo virile. Pessima seconda impressione. Ma non mi faccio prendere subito dallo sgomento e continuo la lettura in cerca di qualcosa di minimamente interessante o che mi permetta una minima fiducia nel genere maschile. Articoli :moto , moda , attori sexy dai cui prendere esempio (il tipico macho che non si innamora mai) , moda , i dandy metropolitani ,calcio , consigli su alberghi e vini per i veri papponi , moda , una pubblicita' di scarpe femminili che non si capisce bene cosa ci sia finita a fare e...moda! Non credevo comuque che voi foste cosi' interessati ad avere "hollywood al polso" o ai "tagli trasversali dei capi essenziali per uomini mai banali" ma..si imparano sempre nuove cose!
In ogni caso pagina dopo pagina trovo qualcosa di interessante, una foto di Timothy Greenfield Sanders, artista contemporaneo . Ok, niente politica , niente contatti con le altre culture , niente lavoro , niente societa' , niente di minimamente interessante ma..qualcosa d'arte e' pur sempre uno spiraglio ,no? E invece no! Perche' l'articolo suddetto e' semplicemente un'intervista alla pornostar Jenna Jameson che ci spiaga come diventare dei divi! E' cosi' felice lei che a diciott'anni riusciva a mantenersi da sola.."lavorare in questo settore puo' essere una bellissima esperienza". E nello spiegare come fare il romanzesco giornalista che peraltro neanche si firma scrive"..registri e produttori passano in rassegna il...bestiame".
In ogni caso per chi fosse interessato c'è un prezzario suddiviso a seconda delle prestazioni..
Viene cosi'volgarizzato e completamente ribaltato tutto lo studio che un artista fa delle sue opere. Ma che ne sapevano...Magari cercando su google una foto della "diva" hanno trovato quell'immagine e..Waw!
Ok,concludo.
LaVostraSemprePiu'SfiduciataFranci
I'M SENDING A LETTER..I'LL SEND IT RIGHT TO YOU..I'LL SEND IT TO MEMPHIS..

Questi sono biglietto e gentile omaggio che ho trovato un'ora fa sulla mia macchina parcheggiata in Piazza Roma.
Ho concluso che:
1 bisogna che tolga gli adesivi dalla macchina
2 il mio tergicristalli va lavato
3 certa gente necessita di visita oculistica e ripetizioni di italiano
4 in effetti avevo bisogno di un portachiavi
5 ho imparato ad usare lo scanner
Consolati Jungle che non sei più sola.....
PERBACCO...TI TIRO IL PACCO

Mi scuso per il notevole ritardo nell'aggiornamento del blog ma..ma...era finito lo smalto e sono dovuta andare in profumeria a comprarlo...
La scusa non regge?Parliamone....
A tutti è capitato di venire bidonati e tutti l'abbiamo fatto (suvvia..perchè nasconderlo??) ma c'è modo e modo.E soprattutto scusa e scusa.
Alla prima categoria appartengono le Scuse Semiveritiere o Con Parvenza Di Tali:di solito vengono indirizzate a quelle persone ripetutamente paccate e stufe di esserlo o con le quali abbiamo poca confidenza.Ci impegniamo per fare in modo che possano risultare credibili anche se,in sostanza,non lo sono.
Alla seconda categoria,invece,fanno capo quelle Scuse Paranormali che nemmeno il peggior ingenuo potrebbe credere vere.E il bugiardo lo sa.
Non ci dilungheremo sulle motivazioni che lo spingono a farlo ma vi illustreremo un seppur breve elenco di giustificazioni a noi/da noi rifilate:
- MI DEVO LAVARE I CAPELLI.
- LA MAGLIA CHE PENSAVO DI METTERMI è A LAVARE,NON HO NIENTE PER STASERA.
- PRONTO??..NON TI SENTO..EH NO C'è TROPPO CASINO..CI SENTIAMO POI..
- NON HO VISTO CHE MI AVEVI CHIAMATO..SAI IL MIO TELEFONO...
- SONO SVENUTA OGGI POMERIGGIO,SPERAVO PROPRIO DI RIPRENDERMI MA NIENTE DA FARE
- SONO 2 ANNI CHE PRENDO LA PILLOLA E COMINCIO A SOFFRIRE DI GONFIORE ALLE GAMBE.E'MEGLIO CHE STIA IN CASA
- LO JUTA HA CHIUSO.NON HA SENSO CHE FACCIAMO L'APERITIVO DA UN'ALTRA PARTE.(ma si scoprì che lo Juta era aperto..)
- LA MIA MOTO NON PARTE
- QUI PIOVE è MEGLIO NON USCIRE...TRA UN PO PIOVERA'DI SICURO ANCHE A CASA TUA...
- NON VENGO A TROVARTI A SESTOLA PERCHè SAI...LA NEVE NON è UN GRANCHè E NON SI RIUSCIREBBE A SCIARE
- PER FORTUNA CHE TI SEI FATTO SENTIRE TU..AVEVO PERSO IL TUO NUMERO!
- HO AVUTO DEI GRAVI PROBLEMI..ORA HO RISOLTO JEJEJE CIAO!
- MI SONO CADUTI I PANTALONI DAVANTI ALLO JUTA E SONO DOVUTA SCAPPARE A CASA.
- e ultima,da usare con parsimonia perchè davvero poco credibile...DEVO STUDIARE
Sapendo che mi si ritorcerà contro,vi invitiamo a sostenere la causa citando le vostre esperienze (anche pacchi da noi ricevuti...)
Vado a mettermi lo smalto..baci
IL PESO DEL FUMO

Diciamo che non sono una fumatrice. Alternativamente, a seconda dei sensi di colpa e dell’alcool che ho in circolo smetto e rinizio. Tutto il mio essere fumatrice è affidato al prossimo mio che amo come stessa. Tutto il mio vizio si basa sulle anime buone che in discoteca, al pub, per strada assecondano la mia voglia di nicotina e mi offrono gentilmente una sigaretta. Ormai sono una maestra dello scrocco. Non compro un pacchetto da anni, in modo tale da poter limitare la mia voglia di fumare e non buttare via dei soldi per qualcosa che, lo so, fa male ai miei polmoni. Qundi una o due sigarette al venerdì sera, niente di più. E poi lo sappiamo, scroccare sigarette è un modo fantastico per far passare serate che altrimenti sarebbero da suicidio: gare a chi ne scrocca di più, “trova il soggetto più affabile”, “dai te la scrocco io così ce la smezziamo“ .Ma soprattutto si tratta del metodo più antico del mondo per cuccare e capire se quello lì da vicino è caruccio si o no. Fatto così lo scrocco è divertente e tutti ,grandi e piccini, maschietti e femminucce l’accettano. Come se si trattasse di un patto segreto tra fumatori che si aiutano nel momento di necessità. E poi ti sposti di qualche migliaio di chilometri e scopri che gli usi e i costumi sono stupidamente diversi. Se doveste capitare in Francia non provate a scroccare mai, dico mai, una sigaretta! Vi trattano malissimo, come se foste dei puzzolenti punkabbestia. Neanche si inventano scuse questi: ti dicono no! Punto e basta. “Qui le sigarette si comprano, capito?? “. Testuali parole di un barista, che sentendo una di noi, dire la seguente frase:” Est ce que vous avez une sigarette , si vous plait?” l’ha ripresa ferocemente.
Sono sempre più convinta che i francesi abbiano dei seri problemi di relazione interpersonale. Sono pazzi questi Galli.
BlackBetty
A.A.A.VENDO UNA SORELLA

E ora veniamoci incontro.
Accetto offerte per mia sorella.
Fatemi spiegare bene prima che la mia testa rotoli sanguinante per terra..
Voglio fare un patto con voi. La storia dello speck vegetariano mi ha veramente spezzato il cuore.. Lo speck era la mia ultima via d'uscita , l'ultima speranza che mi restava di vedere tornare MissPimpMyBollocks (senza offesa) ai piaceri della carne (non dico del pesce perche' quello non lo apprezzo). Il mio ultimo desiderio era quello di vederla addentare una sanguinolenta fiorentina e gridare di piacere. Non potete capire che atrocita' sia mangiare con lei un panino con hamburger e sapere che il suo e' fatto di soia , di gommosissima e insaporitissima cazzo di soia..Be',questo sogno si e' definitivamente infranto.
Cosi' chiedo aiuto a voi , oh affidabili utenti nettiani , salvate la sua (e la mia) anima!
Metto all'asta una cena con mia sorella dunque , con quella gnocca di mia sorella vorrei specificare , e annesso a cio'una scommessa : se riuscite durante la cena a farle mangiare un qualsiasi tipo di carne vi rimborsero' spese e in piu' SpecialPrize : un bacio! e forse anche una tastatina ma quello non ve l'assicuro perche' non ne ho ancora discusso con lei..
Quindi l'asta e' aperta : partecipate numerosi!
Grazie dell'aiuto , amero' chiunque si prodighera' nell'intento
Con affetto ed a future collaborazioni
LaCarnivoraDemoralizzata
BOLOGNA LA CORTE DEI MIRACOLI

In questa giornata dove tutti postano ho da dire alcune cose:
Bologna e' una citta' sempre piu'strana..da un paio di giorni provo l'esperienza sinestetica di utilizzare la circolare cittadina per raggiungere le sedi delle mie lezioni.Innanzitutto vorrei sapere perche'l'autobus che va in una direzione ha numero diverso da quello che va nella direzione opposta, giusto per confondere una come me che ha bisogno di qualcuno che la porti in giro per manina..Poi vorrei capire perche' non aumentano i posti a sedere.Nel viaggio di ritorno l'autobus e' diventato una sauna e per osmosi io che ero nelle ultime file potevo tranquillamente tastare il conducente.
In ogni caso ho assistito ad una scena davvero trash di cui il mondo deve assolutamente essere partecipe: un passeggero,sfinito dalla massa che lo riscaldava, si e'tamponato l'eccessivo sudore che gli imperlava la fronte con il giornale. Ora , a parte l'azione di dubbio gusto, a parte il fatto che il giornale e' diventato trasparente, vorrei proprio sapere cosa ha pensato quando, tornato a casa, ha potuto leggere l'articolo scomparso dalla pagina stampato sulla sua fronte allo specchio..MAGIA!
Nella foto Kevin Lee Fettolese , supereroe col potere del sudore copioso.
EVEN HITLER HAD A GIRLFRIEND

Mia Martini diceva che gli uomini non cambiano.Ebbene,si sbagliava.
Perchè il vero problema è che gli uomini non ascoltano.Ce lo conferma un sondaggio di uno studio scientifico britannico secondo il quale " i toni acuti delle voci femminili faticano ad essere ricevuti, e riconosciuti, dal cervello dei loro interlocutori maschi, abituati ad altre tonalità."
Dunque,gli uomini non ci ascoltano,il chè in realtà potrebbe rivelarsi un vantaggio.La prossima volta che dovrete chiedere un favore al vostro Lui non misurate le parole e non autocensuratevi:con tutta probabilità non saprà a cosa sta acconsentendo ma poco male,l'importante è che lo faccia.
E per quanto riguarda voi maschietti,abbandonate il MetroSexual,l'uomo che realmente una donna vuole è quello che finge di ascoltare.Convincetela che è vero.
E se proprio voleste raggiungere la perfezione questo è il sito che fa per voi
La mia vita da oggi ha più senso...ho scoperto l'esistenza dello Speck Vegetariano.
SAN VALENTINO O SAN FAUSTINO?

Buon S.Faustino a tutti: come cos’è ?! La festa dei single, della quale siamo tutti molto fieri e per la quale sfoderiamo il meglio di noi, single per scelta. Volete sapere che cosa fa una single per scelta a Parigi nel giorno di San Valentino? Beh se ne esce con le amichette a mangiare, cercando di evitare chiaridiluna, ristorantini a lumedicandela, fioristi e boutique del cioccolato (che come ben sapete qua crescono come i funghi). L’occasione cena - spesata dal padrone di casa, non perché ci vuole bene, ma perché i muratori ci stanno distruggendo il nostro metro cubo di appartamento- dicevo l’occasione è da sfruttare al meglio…insomma quando ci ricapita di uscire spesate? Scegliamo localino preferito nei Marais e ci tuffiamo nel nostro piatto pieno di verdure dal nome sconosciuto. E la mente va al mio primo San Valentino, quando il mio amichetto dell’asilo mi regalò 4 (dico 4) baci perugina, spinto dalla madre che già vedeva un roseo futuro per entrambi ( ricordo la scena perfettamente : mano della madre che guida bambino, bambino che sorride, io che guardo cioccolato ciccolato cioccolato!). In primo media il giorno di San Valentino ricevetti il seguente bigliettino: ti vuoi mettere insieme a me: Si-No. Misi la crocetta sul sì. Avevo un moroso. Durante la ricreazione un tipo di terza mi regalò un orchidea, moscia, in una scatola di plastica, e la sua intera collezione di sorprese kinder. Io fui fedele e gliele restituii: avevo il ragazzo. Anche se finì dopo 2 settimane. Lui scelse la mia migliore amica. Seguirono anni di sbronze con le amiche e di menefreghismi. La sbronza dell’anno scorso è stata una delle mie migliori serate al vox di tutti i tempi. Si sa per San Valentino rimangano in giro solo dei maschi straordinariamente gentili, pronti ad ascoltare come il tuo ragazzo ti ha appena lasciato e a sganciarti quel drink che farà sembrare il vox(parliamo del periodo di grossa crisi) un posto davvero fico! E ieri anche qui ho optato per la sbronza in amicizia, in un locale dove tutti sembravano bellissimi tipo pubblicità di creme e deodoranti e dalla vetrina ero costretta a vedere scene da soap opera. Purtroppo gli unici uomini presenti nel locale o erano occupati o visibilmente gay (d’altronde vivo nel Marais) e non sganciavano manco una sigaretta.Bah francesi del cavolo! Poi si è sfociate in discussioni filosofiche del tipo: definizione di scopamico, cose di trenta centimetri, “ma i gay un po’ mi guardano?“ e “se hai un sacco di soldi sicuro che sei bello“. E io, single per scelta, continuavo a guardare il cellulare nella speranza di quel messaggino. Sì, sì per scelta!
Blackbetty



