DOPO 3 ANNI RITORNA RAGAZZANORMALE: CHE NE PENSATE?

ERA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO?


E adesso vi beccate una bella dose di cavoli miei, ma che forse sono anche un po' vostri.
Sono qui, tirata a lustro, con un trucco che è un impalcatura, le mutande del giorno di festa e ho un profumo che potrebbe sovrastare la puzza delle porcilaie di Castelnuovo. Lo ammetto, ho pure provato a mettere i tacchi, ma poi ho ovviamente capito che non ce l'avrei potuta fare nemmeno a scendere le scale. Lotto contro il sonno e la stanchezza, perchè sì, ragazze, esco, esco con l'uomo. Voi direte è che c'è di strano? Ma...alt... fermatevi un attimo a pensare, ragazze normali, quante volte il vostro uomo vi ha offerto una serata speciale? Quante volte vi capita di uscire, voi e lui, insieme, vicinivicini, bellibelli, proprio come si vede nei film? Non sto dicendo che il soggetto in questione non vi accompagni all'ipercoop, venga al parco con voi, si beva una birra nello stesso posto dove siete voi...no dico tu e lui, lontano da possibili conoscenti, quante volte ,a parte i primi appuntamenti, potete dire di aver goduto di un simile privilegio? Si escludano i rapporti a distanza e quelli in cui gli amici degli uni e degli altri non piacciono. Insomma nei rapporti normali, quotidiani, perchè non si esce mai insieme? Non mi dite che sono la solita old style: già vi sento: "Ma perchè non glielo chiedi tu di uscire?" Facciamo che noi donne chiediamo in continuazione di uscire, magari gli ometti ci dicono pure di sì , ci promettono serate da star...e poi scordano scordano, scordano, scordano e si finisce a guardare il solito film, a bere la solita birra a vedere la stessa gente. A volte l'ammetto, rivoglio gli anni '50.
P.S. la serata è sta favolosa...a parte quando un gambero caduto dal cielo (come una meteora) mi ha colpito sul coppetto....CHE SCHIFO!

DOMANI COMINCIANO I MONDIALI

...e NOI Ragazza Normali abbiamo trovato prontamente la soluzione:donzelle guardate QUESTO!!


LEDICOKKA IS UNDER CONSTRUCTION

I LOOK LIKE A ROCK'N'ROLL STAR




Vedete manco a farlo apposta la vostra inviata da Parigi è riuscita a ottenere un loft…ehm un polverosissimo 34 m quadri nel quartiere (che a quanto pare) è il piu trendy della capitale. Trendy è dir poco poiché qui essere stilosi in fatti opere ed omissioni è la regola. E vedete io faccio la cameriera e di cose ne vedo! Vedo gente bellissima, con la frangettina e il ciuffetto come si deve, col pantalone stretto stretto a carota, le scarpe a punta e la magliettina vintage (che vintage non è).Vedo gente che ascolta rock ‘n’ roll da due giorni, ma è tutta la sua vita. Vedo gente che fa lavori CREATIVI : musica, cinema, arte, perché l’importante è essere un po’ tutti artisti. Gente che frequenta i posti giusti e la gente giusta .Gente che va nello stesso posto alla stessa ora per prendersi il più caro degli aperitivi e che non si accontenta di un mercato come gli altri, ma ne vuole uno a sua immagine e somiglianza, dove Parigi sembra Tokio, Roma, Marrakech. Benvenuti nel mondo dei bo-bo, ovvero bohemien bourgois: un universo in espansione. Da vedere, invidiare e poi detestare.
Coordinate per essere come loro:
Quartiere: Marais (anche se non sei gay)
Una via per lo shopping: Vieux du Temple (solo se in tasca hai 300 euri per una canotta slavata)
Il mercato : Enfants Rouges (l’importante è mangiare straniero)
Un piatto: Rucola e pomodorini (stranierissimo)
Atteggiamento: atteggiarsi
Faccia: pallida, della serie ieri ho dato!
Aperitivo: La Perle
Disco: Paris Paris

LA FESTA DELL'INUTILITA'


In the end I'm back , a volte ritornano , chi non muore si rivede e menate varie..
Ora , sorvolando sui vari motivi per i quali la mia persona e' scomparsa dalla faccia della terra per un bel periodo ,vediamo di scrivere qualcosa dato che la primavera uccide occhi , gole e soprattutto cervelli. L'allergia distrugge tutti , anche chi non l'ha.
Tra un treno e l'altro mi ritrovo ad ascoltare una canzone dei Matmos che incita l'uccisione di tutto il genere maschile "destroy the male sex - destroy the male sex"..
La canzone e' appunto dedicata a Valerie Solanas , femminista radicale integrata nella Factory di Warhol , nota per due ragioni : Tentato omicidio dell'artista e la stesura del manifesto per l'eliminazione del genere maschile.
SCUM ,il titolo dell'opera , sta appunto per "Feccia" o per "Society for Cutting Up Men".
La Solanas nel 1968 sparo' ben tre colpi di pistola a Warhol il quale mori' solo pochi anni dopo causa complicazioni dell'episodio. Sembra che "Andy" avesse letto il manoscritto e , senza darle un parere sullo stesso , si fosse rifiutato di vederla successivamente. Si era forse sentito chiamato in causa?Coda di paglia giovanotto?
In ogni caso lei giustifico'l'accaduto dicendo di averlo colpito per punire il suo "parassitismo di maschio inetto e fallocrate".
Ora , dire che sono d'accordo con lei mi sembra un po' eccessivo , pero' ...non vado avanti.
Dico solo "The rose has teeth in the mouth of the beast".
Nonostante l'articolo pieno di violenze vi mando tanto amore che a maggio e' sempre bello.

BASTA CHIEDERE....

Ben....sai dove trovarci..!

(clicca sul link)

L'ANGOLO CULTURALE DI RAGAZZA NORMALE


Ebbene sì,ogni tanto anche le Ragazze Normali entrano in libreria.
E capito persino che qualche libro attiri particolarmente la loro attenzione.
Oggi ve ne consigliamo uno....
A Buon Intenditor.........:)

HAI VOLUTO LA BICICLETTA? E ORA PEDALI!




E sì, Ragazza Normale, hai scelto di vivere a km di distanza dalla mamma e ora la paghi. Perché la mamma è la mamma soprattutto quando sei malata. Quando hai il muso verde come la bimba dell’Esorcista, il tuo alito allontanerebbe persino Madre Teresa di Calcutta, i tuoi lamenti fanno un baffo ai sofferenti dell’Inferno dantesco. Insomma fai schifo e non sai come comportarti. Sì, bene o male sai che devi mangiare in bianco e assumere vitamine. Ma si sa, quello che ti fa guarire sono le coccole della mamma, gli acquisti inutili che riesci a farle fare quando sei sul letto di morte: le zigulì, il corriere dei piccoli, il pigiama con gli orsacchiotti che hai sempre desiderato. Insomma io senza mamma non mi sono mai ammalata e ora sono costretta a inventarmi un metodo per guarire da sola. In più non posso guardare schifezze televisive con la giustificazione che “la testa mi scoppia non ce la faccio a leggere” dal momento che la mia televisione non riesce a captare alla perfezione neanche un canale. Rimpiango i giorni in cui aspettavo di ammalarmi per guardare cartoni animati a gò gò e ricevere attenzioni speciali. Adesso invece mi imbottisco di medicine e mi arrendo alle vitamine in compressa. È dura diventare grandi.

FORSE OGGI è VERAMENTE UN ALTRO GIORNO



Grazie!! :)

TANTI AUGURI BIKINI!



Per noi oggi indumento marittimo immancabile , il bikini e' simbolo di estate , di sole e di liberta'.Ma non bisogna scordare che nacque ben 60 anni fa , nel 1946 a Parigi.Fu ovviamente un terribile scandalo all'epoca soprattutto per i puritani americani (si vede poi come sono finiti).Il primo costume a due pezzi si chiamava "atomo"per evidenziare la sua "pochezza".In Italia divenne prima che ovunque simbolo di liberta' ed elemento sexy atto ad evidenzare le forme mediterranee.Pubblicita' di allora citavano "Ecco le bombe del sesso" e anche: "Le nuove bombe non uccidono, portano seduzione e amore".Le modelle si rifiutavano di indossarlo ed addirittura Eshter williams , diva del nuoto sincornizzato , lo defini'"adatto solo a un pubblico di ibridi uomo-maiale". Ma in effetti la descrizione del genere maschile si dista poco da quella data dalla nuotatrice e quindi il resto e' storia. Con lo slogan"Less i s more" il costume a due pezzi compie oggi 60 anni. Declinato in ogni possibile variante - tankini, pubikini, trikini, bandini, camikini, chainkini - è palestra di incessante ricerca. Ci hanno proposto il bikini cavernicolo di pelliccia stile Raquel Welch, paradosso del revival, ma anche quello in lamine d'acciaio ,in tessuto hi-tech, con reggiseno ad aria tipo airbag, a olio, o imbottito di gel, profumato con l'aggiunta di un milione di microcapsule a centimetro quadrato, antibatterico e persino il bikini "intelligente", che monitorizza il battito del cuore.
Tanti auguri e mille di questi giorni
Grazie di esistere

GLI UOMINI SONO TUTTI UGUALI,LE BIRRE NO


Notizia dell'ultima ora: la birra fa bene.
Noi accaniti bevitori della schiumosa bevanda non aspettavamo altro: aprite osterie ,un'orda di birraioli sta per assalirvi! Nella Repubblica Ceca , nella regione della Chodova Plana, i Chodovar hanno testato gli effetti benefici del malto sulla pelle ed hanno aperto una Beauty farm dove ci si puo' immergere in grandi vasche colme della bevanda , fare massaggi e cospargersi di creme sempre a base di birra. Il gestore Jiri Plevka sotiene:"La spa di rivolge anche a tutti gli uomini che amano tenersi in forma ma detestano l'ambiente trandy delle Beauty farm tradizionali.La birra e' indicata soprattutto per problemi dermatologici". Quindi, cosa aspettiamo?L'estate e' ormai organizzata!L'effetto della pancia tonda e soda alla David Gnomo e' solo un discutibile effetto collaterale!
Per di piu' la birra dai Chodovar gestita e' una doppio malto! Peccato pero' che dalle vasche non si possa bere..Ma nell'angolo piu' vicino si puo'trovare un bar capace di sfidare Irlanda e Germania!
Mano alle spine!!!

INCREDIBLE BUT TRUE.....

..........dopo mesi di DURO lavoro il nostro obiettivo è stato finalmente raggiunto......
..........qualcuno è entrato nel blog cercando "COME DIVENTARE UNA RAGAZZA NORMALE".......
..........grazie...non ti deluderemo!!!.....

TRE ANNI : Troppo spesso ci si scorda


Link

UN PARFUM DE 68


Scusate l’assenza da ogni canale di comunicazione, ma ero troppo impegnata a non combinare nulla e a farmi divorare da sensi di colpa e lotte intestine. In questo periodo ho tutti i mali di sta terra tipo indecisione, orgoglio, gelosia, invidia, menefreghismo , pessimismo e pigrizia.Ma l’altra sera è successo qualcosa di strordinario, tanto straordinario che non riusciro’ mai a trovare le parole. Tanto straordinario da sembrare un po’ stupidotta nel raccontarvelo.Se leggete qualche giornale o tra un passaparola e un gioco dei pacchi vi capita di vedere un tg, sapete che dalle mie parti é tornato il ‘68. Ci sono manifestazioni e assemblee ogni giorno, università occupate, strade bloccate dalle barricate, cordoni di polizia per tutto il Quartiere Latino. Per chi come me ha il pallino di quei meravigliosi anni ‘60, vedere certe cose proprio qui, fa una certa impressione. L’abbiamo capito che il ‘68, é stato soprattutto un ottimo spunto per sceneggiature, buona musica e tanto « su e giù » , ma a volte in po’ di utopia ritorna e zacchete che ti riviene il pallino di cambiare il mondo. Insomma a volte sento di ragionare come una adolescente rapita da un libro di De Carlo, ma poi penso che per una volta non si protesta per la crema nei bomboloni e forse tutto cio’ ha un senso. Fattostà che dopo 38 anni la Sorbonne, la più inattacabile delle inattaccabili, è stata occupata. E fuori dalla Sorbonne la gente fa festa fino a tardi. Poi si sa anche che la polizia francese ha la fama di essere poco gentile con chi protesta e insomma si vedono anche delle scene un po cosi’ . Ma é davvero una bella cosa pensare che almeno qui c’è ancora chi pensa che non ci si deve rassegnare. Va bhè questo era solo il preambolo molto idealista per dirvi che tra il gruppuscolo dei manifestanti l’altra sera, li’, davanti alla Sorbonne, come nel piu’ clichè dei clichè c’era niente popodimeno che Louis Garrel. Io credo che a questo punto possiate capire il mio sconcerto. Io sono quell’imbecille che a scritto un articolo imbecille su cosa faresti se lo incontrassi. E nel piu clichettoso dei posti chi ti vedo ? proprio lui. Ovviamente io mi sono fatta due risate, perché alla fine me ne frega poi poco (ma so che c’é qualcuno che non avrebbe mantenuto self control). I viaggioni a volte diventano realtà e a quel punto non sono piu divertenti. Molto molto adolescenziale questo articolo !!

SOGNO O SON DESTA??

A VOLTE RITORNANO


Ho mangiato una pera piuttosto acerba e probabilmente mi ha fatto male. Che dovevo fare, ormai l'avevo sbucciata! :)
Fatto sta che ora ho ancora tutta la cena sullo stomaco e un sacco di cattivi pensieri.
Anche se vi scrivo poco, cari amici, in realtà vi sono estremamente grata e affezionata per il tempo che spendete per leggere anche me. Sì, avete capito bene, ora faccio la frignona sassamaroni (se le mie sorelline mi passano il termine) e vi beccate un po' di grigiore in questo rosa brillantinoso che da tempo ci accompagna.

Il fatto è che, specie in questo periodo, avverto una discreta pressione a DOVER decidere da che parte stare, con chi simpatizzare, a chi sputare in faccia, dove andare in vacanza, cosa mangiare a pranzo, a che ora andare a dormire.... Lo avverto da quando ricordo di avere coscienza, ma ultimamente mi "zaccagna" (per i non modenesi: "infastidisce") l'anima in modo quasi insopportabile.
Non saprei dirvi da dove viene, probabilmente è una conseguenza naturale della nostra cultura occidentale un po' da pecoroni... noto che persino la ricerca della "diversità" è di moda (lo so, è una cosa detta e ridetta... lasciatemi frignare, dai!). Tutti questi compartimenti stagni... se ascolti la tal musica allora devi vestirti così, andare nei tal posti, votare per il tal coglione o non votare affatto.... perchè se sei veramente un tipo "particolare" allora devi fottertene di questo o di quest'altro... e poi si pensa di essere veramente fuori dalla massa, veramente controcorrente senza accorgersi che mezzo mondo la pensa, si veste, ascolta, vota come te. Esattamente come te.

Odio le cene di classe (a parte l'ultima, con quelli che erano bimbi con me: eravamo troppo occupati a ricordare i giochi) post-diploma, perchè devi rispondere a quelle domande odiose... riorto un dialogo-tipo:

x: cosa fai ora? studi?
Jungle: no... lavoro.
x: ah.... (tipo: poverina!) hai mollato....
J: no... non ho mai cominciato! preso il diploma... scappata dall'istruzione.
x: ah... (tipo: disgraziata!!!! mi dispiaaaaaceee....) mi hanno detto che canti.... COSA CANTI?
j: (che domanda del cazzz...) mah... dipende, ci sono vari progetti in ballo...
x: ma tipo ai matrimoni????
J: no.... tipo per conto mio!
x: ah... ma che musica?
J: (dai non farmi rispondere per piacere..) al momento elettronica...
x: ah! house?
j: no...
x: ah! ho capito... sei una tipa alternativa... (slancio di schifo negli occhi misto all'attrazione per l'orrore)... una trasgressiva! Non si vede, però..
J: no... per niente trasgressiva. vado a letto presto e mangio tanta verdura.
x: si si.... sarai anche comunista... ho capito.... (aria compagnona, occhiolino, gomitatina)
j: no...
x: anarchica?
J: no...
x: destra?
J:no...
x:ah, ma allora sei una qualunquista. non si può fregarsene della politica del proprio paese, blablablabla...
J: ho da fare.... (vaffanchips)

Non vi capita mai? a me sempre più spesso. Ma perchè uno che non sbandiera le proprie convinzioni e gli affaracci suoi dev'essere un qualunquista????? PERCHE' DEVO RENDERE CONTO A MEZZO MONDO DI QUELLO CHE PENSO E QUELLO CHE FACCIO???? Insomma.
I hatzi miei mi piace raccontarli alle persone che sento vicine, che sanno pesare le mie parole perchè conoscono i miei limiti mentali e che comunque mi vogliono bene. Perchè passare per una qualunquista o, peggio, una che se la tira? uff... non ci vediamo da anni... parliamo di rutti: no? ridiamocela... no? no. uff.

A tutti quelli che hanno trovato qualcosa di se in questo pezzo triste... no ai provocatori (ripeto: non amici intimi..) che vogliono strapparci al nostro intimismo pensando che sia una mancanza di interesse verso il mondo. Noi siamo moooolto interessati al mondo. Solo che non ci interessa di farlo sapere a costoro: evidentemente un motivo c'è!!!!

vi voglio tanto bene...
sarà la pera?
:*

ps: per il prossimo sproloquio studio un po' di italiano così, magari...

UOMO : Il bello del superficiale


Con L'espresso esce un allegato chiamato "Uomo".
In un certo senso l'ultima conferma che evidenzia la veridicita'di alcuni stereotipi sociali.
Quando mai potremo trovare la mitica eccezione che conferma la regola?!
Innanzitutto questo "giornale"consiste in ben 66 pagine, quasi un volantino. Sulla copertina c'è il titolo, la foto di un attore e un sottotitolo che spicca sulla foto: "Il bello dello stile". Questo gia' fa intendere l'importanza dei contenuti. Aprendolo, dopo due o tre originalissime immagini pubblicitarie, si trova l'indice degli articoli. Nelle foto che li enunciano notiamo : numero 3 fotografie di modelli e/o accessori di moda, 1 immagine di due calciatori che fanno fallo , due giovani fanciulle che giocano con i loro corpi in costume e stivali con tacco a spillo e la foto di una motocicletta montata da un centauro neanche troppo virile. Pessima seconda impressione. Ma non mi faccio prendere subito dallo sgomento e continuo la lettura in cerca di qualcosa di minimamente interessante o che mi permetta una minima fiducia nel genere maschile. Articoli :moto , moda , attori sexy dai cui prendere esempio (il tipico macho che non si innamora mai) , moda , i dandy metropolitani ,calcio , consigli su alberghi e vini per i veri papponi , moda , una pubblicita' di scarpe femminili che non si capisce bene cosa ci sia finita a fare e...moda! Non credevo comuque che voi foste cosi' interessati ad avere "hollywood al polso" o ai "tagli trasversali dei capi essenziali per uomini mai banali" ma..si imparano sempre nuove cose!
In ogni caso pagina dopo pagina trovo qualcosa di interessante, una foto di Timothy Greenfield Sanders, artista contemporaneo . Ok, niente politica , niente contatti con le altre culture , niente lavoro , niente societa' , niente di minimamente interessante ma..qualcosa d'arte e' pur sempre uno spiraglio ,no? E invece no! Perche' l'articolo suddetto e' semplicemente un'intervista alla pornostar Jenna Jameson che ci spiaga come diventare dei divi! E' cosi' felice lei che a diciott'anni riusciva a mantenersi da sola.."lavorare in questo settore puo' essere una bellissima esperienza". E nello spiegare come fare il romanzesco giornalista che peraltro neanche si firma scrive"..registri e produttori passano in rassegna il...bestiame".
In ogni caso per chi fosse interessato c'è un prezzario suddiviso a seconda delle prestazioni..
Viene cosi'volgarizzato e completamente ribaltato tutto lo studio che un artista fa delle sue opere. Ma che ne sapevano...Magari cercando su google una foto della "diva" hanno trovato quell'immagine e..Waw!
Ok,concludo.
LaVostraSemprePiu'SfiduciataFranci

I'M SENDING A LETTER..I'LL SEND IT RIGHT TO YOU..I'LL SEND IT TO MEMPHIS..


Questi sono biglietto e gentile omaggio che ho trovato un'ora fa sulla mia macchina parcheggiata in Piazza Roma.
Ho concluso che:
1 bisogna che tolga gli adesivi dalla macchina
2 il mio tergicristalli va lavato
3 certa gente necessita di visita oculistica e ripetizioni di italiano
4 in effetti avevo bisogno di un portachiavi
5 ho imparato ad usare lo scanner


Consolati Jungle che non sei più sola.....

PERBACCO...TI TIRO IL PACCO


Mi scuso per il notevole ritardo nell'aggiornamento del blog ma..ma...era finito lo smalto e sono dovuta andare in profumeria a comprarlo...
La scusa non regge?Parliamone....
A tutti è capitato di venire bidonati e tutti l'abbiamo fatto (suvvia..perchè nasconderlo??) ma c'è modo e modo.E soprattutto scusa e scusa.
Alla prima categoria appartengono le Scuse Semiveritiere o Con Parvenza Di Tali:di solito vengono indirizzate a quelle persone ripetutamente paccate e stufe di esserlo o con le quali abbiamo poca confidenza.Ci impegniamo per fare in modo che possano risultare credibili anche se,in sostanza,non lo sono.
Alla seconda categoria,invece,fanno capo quelle Scuse Paranormali che nemmeno il peggior ingenuo potrebbe credere vere.E il bugiardo lo sa.
Non ci dilungheremo sulle motivazioni che lo spingono a farlo ma vi illustreremo un seppur breve elenco di giustificazioni a noi/da noi rifilate:
- MI DEVO LAVARE I CAPELLI.
- LA MAGLIA CHE PENSAVO DI METTERMI è A LAVARE,NON HO NIENTE PER STASERA.
- PRONTO??..NON TI SENTO..EH NO C'è TROPPO CASINO..CI SENTIAMO POI..
- NON HO VISTO CHE MI AVEVI CHIAMATO..SAI IL MIO TELEFONO...
- SONO SVENUTA OGGI POMERIGGIO,SPERAVO PROPRIO DI RIPRENDERMI MA NIENTE DA FARE
- SONO 2 ANNI CHE PRENDO LA PILLOLA E COMINCIO A SOFFRIRE DI GONFIORE ALLE GAMBE.E'MEGLIO CHE STIA IN CASA
- LO JUTA HA CHIUSO.NON HA SENSO CHE FACCIAMO L'APERITIVO DA UN'ALTRA PARTE.(ma si scoprì che lo Juta era aperto..)
- LA MIA MOTO NON PARTE
- QUI PIOVE è MEGLIO NON USCIRE...TRA UN PO PIOVERA'DI SICURO ANCHE A CASA TUA...
- NON VENGO A TROVARTI A SESTOLA PERCHè SAI...LA NEVE NON è UN GRANCHè E NON SI RIUSCIREBBE A SCIARE
- PER FORTUNA CHE TI SEI FATTO SENTIRE TU..AVEVO PERSO IL TUO NUMERO!
- HO AVUTO DEI GRAVI PROBLEMI..ORA HO RISOLTO JEJEJE CIAO!
- MI SONO CADUTI I PANTALONI DAVANTI ALLO JUTA E SONO DOVUTA SCAPPARE A CASA.
- e ultima,da usare con parsimonia perchè davvero poco credibile...DEVO STUDIARE


Sapendo che mi si ritorcerà contro,vi invitiamo a sostenere la causa citando le vostre esperienze (anche pacchi da noi ricevuti...)

Vado a mettermi lo smalto..baci

IL PESO DEL FUMO



Diciamo che non sono una fumatrice. Alternativamente, a seconda dei sensi di colpa e dell’alcool che ho in circolo smetto e rinizio. Tutto il mio essere fumatrice è affidato al prossimo mio che amo come stessa. Tutto il mio vizio si basa sulle anime buone che in discoteca, al pub, per strada assecondano la mia voglia di nicotina e mi offrono gentilmente una sigaretta. Ormai sono una maestra dello scrocco. Non compro un pacchetto da anni, in modo tale da poter limitare la mia voglia di fumare e non buttare via dei soldi per qualcosa che, lo so, fa male ai miei polmoni. Qundi una o due sigarette al venerdì sera, niente di più. E poi lo sappiamo, scroccare sigarette è un modo fantastico per far passare serate che altrimenti sarebbero da suicidio: gare a chi ne scrocca di più, “trova il soggetto più affabile”, “dai te la scrocco io così ce la smezziamo“ .Ma soprattutto si tratta del metodo più antico del mondo per cuccare e capire se quello lì da vicino è caruccio si o no. Fatto così lo scrocco è divertente e tutti ,grandi e piccini, maschietti e femminucce l’accettano. Come se si trattasse di un patto segreto tra fumatori che si aiutano nel momento di necessità. E poi ti sposti di qualche migliaio di chilometri e scopri che gli usi e i costumi sono stupidamente diversi. Se doveste capitare in Francia non provate a scroccare mai, dico mai, una sigaretta! Vi trattano malissimo, come se foste dei puzzolenti punkabbestia. Neanche si inventano scuse questi: ti dicono no! Punto e basta. “Qui le sigarette si comprano, capito?? “. Testuali parole di un barista, che sentendo una di noi, dire la seguente frase:” Est ce que vous avez une sigarette , si vous plait?” l’ha ripresa ferocemente.

Sono sempre più convinta che i francesi abbiano dei seri problemi di relazione interpersonale.
Sono pazzi questi Galli.
BlackBetty
 

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