DOPO 3 ANNI RITORNA RAGAZZANORMALE: CHE NE PENSATE?

SUORE O PUTTANE




Ho sempre portato un enorme rispetto per la vostra categoria. Il Dedicare la propria vita al prossimo, rinunciando alla propria felicità o meglio destinare la propria felicità al prossimo è sempre per me stato qualcosa da ammirare. Scelte di vita controcorrente, molto molto femminili, dove la dedizione diventava superiorità. Professioni (mai parola fu più adeguata) che richiedevano una grandissima dedizione nonché convinzione. Poi chi di noi non si è sentita, per scelta o perché così battezzata, una di voi? Ora però il mio mondo si è capovolto. È come se mi trovassi a scegliere tra una delle due categorie. Perché sono indignata, capitelo: perché c’è qualcuna di voi che ha sgarrato ed io, a questo giro, devo scegliere. Suore o puttane? Scelgo le Suore. Perché voi avete sputato su tutte le altre sulle ragazze normali e ci state facendo fare una figura pessima. Ora, ogni volta che parlo, devo iniziare una frase con “non per essere bacchettona eh”. Ecco io lo odio. Odio dover spiegare alla gente cos’ha significato per le donne la libertà sessuale. Non di certo la possibilità di diventare la ragazzetta facile e senza scrupoli, che “mangiasoldi” alla faccia di tutte le altre e che le compatisce. Ma avere diritto alla felicità; un uomo o più, che le portino rispetto; a scegliere ad affrontare il sesso come una cosa bellissima e divertente. Dispiace io con voi, sì dico a voi,non ho proprio nulla da spartire. Sono laureata, conosco le lingue e mi sono pagata gran parte degli studi lavorando. Ma per il resto mi sento un filo superiore. Vorrei continuare a sentirmi così. Ecco perché ascolto le parole di questa suora, suor Rita Giarretta, che ogni giorno lavora con chi, non solo non ha ancora la libertà sessuale, ma la libertà punto e basta. Ecco perché vorrei che il 13 in piazza scendessero le prostitute di professione, quelle che vorrebbero pagare le tasse e non si fanno proteggere da nessun potente di turno. Vorrei che scendessero anche le suore. Vorrei che scendessero le donne che hanno a cuore la loro libertà, quelle che non vogliono giustificarsi, ma al contrario, un po’ di giustizia la vorrebbero.



P:s: promesso il prossimo post tornerà ad essere ciozzo.

SE NON ORA QUANDO?


Interrompo il silenzio di Ragazza Normali (con estrema gioia di tutti voi, giassò) per segnalarvi un'iniziativa alla quale sarebbe bello ed importantissimo partecipassimo in massa.
Se non ora, quando è il titolo della manifestazione nazionale indetta per il 13 febbraio 2011 nelle piazze delle principali città italiane. Non sono ancora riuscita a scoprire di preciso se sia previsto qualcosa a Modena, ma mal che vada si tratterà di Bologna.

Cito dal blog dell’associazione Di Nuovo, promotrice della manifestazione:

Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni.
Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale.

Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.

L’APPUNTAMENTO E’ PER IL 13 FEBBRAIO IN OGNI GRANDE CITTA’ ITALIANA
PER ADERIRE FIRMA ALL’INDIRIZZO

http://www.petizionepubblica.it/?pi=Mobdonne



Penso di poter parlare a nome di tutte le RN nel dire che ci saremo.

Amiche ed amici unitevi a noi, scriveteci sulla bacheca o via mail ed organizziamoci.

E' in tanti che si fa la differenza.









Le Ragazze Normali

L'oppio dei popoli


Ore 12, Raidue. L’uomo scovato nei peggiori pianobar di Bitonto canta una canzone melodica. Tutti lo applaudono come se fosse il reuccio in persona. Ed eccolo arriva Lui lampadato, gellato, insaccato in un abito bianco preso dall’armadio di Silvan. Ho acceso solo per Lui. Avevo deciso di non farlo, di smetterla con questa droga. Me ne vergogno, insomma non sono credibile nemmeno per me stessa, scettica come sono persino di fronte all’evidenza. Eppure rieccomi qui, come una tossica dal suo pusher: ogni indecisione risolta da quello che Lui sta per proferire, ogni salto nel buio adiuvato dalle Sue parole, ogni sfiga giustificata dal me “l’aveva detto”. Come ci è cascata, direte voi? Molto molto tempo fa rimasi sconvolta dalla precisione di alcune previsioni. Insomma ci aveva azzeccato e in nome di quel miracolo ho abbracciato la Sua religione. Fedele ad ogni evento mediatico a Lui dedicato, fedele all’ appuntamento con Latte e Miele, Radio Dj, giornaletti estivi. Sostituii la mia personale visione della vita da ex cattocomunistascout repressa a una serie di “sai è colpa di marte se son così”, in “fondo noi acquari…”. Oroscopo, oppio dei popoli, o meglio, dei poveri. Avevo deciso di smettere. Ero arrivata al punto di autosuggestionarmi. A marzo dovevo in successione: mollarmi con il moroso, venire licenziata, litigare con tutti perché ero una persona egoista e fuori di testa. Ci avevo creduto. Poi sono tornata in me, ho ripreso in mano il mio scetticismo e la mia dose di autoironia. Così ho solo continuato a leggere le riviste alla rovescia: partendo dall’ultima pagina o da quella incriminata, ma giusto per farmi due risate. Internazionale si passa prima da Rob. Per il Venerdì si parte da La Buona Stella e solo in seguito si leggono libri, musica e articolo di testa. Così, come gli ex fumatori che dicono: “una sigaretta ogni tanto che vuoi che sia”. E zac! Momento di confusione: vuoi che Lui non mi dica che fare? E rieccomi qui a calcolare ascendenti, incontri fortunati, saturni contro e stelle in opposizione. Ma rimanere cattolica no?

P.s. lo ammetto ho tra i preferiti di youtube il grafico dello speciale 2010. Ogni tanto un occhiata la do, ma capite: non so più a che santo appellarmi!

"Do women have to be naked to get into the Met. Museum?


Se avete un po’ di tempo , qualche tessera fedeltà F.S. e soprattutto un po’ di voglia di vedere cose belle, eccovi alcuni consigli. Il caso vuole che sparse per l’Italia ci siano due mostre tutte sull’arte al femminile. Di solito non sono per il femminismo oltranzista almeno nell’arte, poiché piano piano, le donne sembra stiano prendendo il posto che si meritano anche nei musei. Ringrazio comunque le Guerilla Girls, Abramovich, Holzer, Kruger, Sherman, Goldin, Neshat, Rama, … (davvero potrei andare avanti ore ed ore ) per aver fatto sì che oggi esser un artista sia possibile in egual modo a maschietti e femminucce. Riconosco però una sensibilità tutta femminile e se è vero che il privato è da 20 anni a questa parte una delle letture privilegiate del caleidoscopico universo dell’arte contemporanea, vi è addirittura da registrare una supremazia femminile. Partiamo da un omaggio a quelle che hanno spianato la strada: Donna. Avanguardia femminista negli anni '70 dalla Sammlung Verbund di Vienna (Alla Gnam di Roma fino al 16 Maggio, http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/94/mostre/28/donna-avanguardia-femminista-negli-anni-70-dalla-sammlung-verbund-di-vienna). Ahimè la mostra sta per finire (credo proprio non ce la farò a vederla), ma tra un Caravaggio, un Hopper, una Macro e una sbirciatina al MaXXI questa sembra essere un’altra buona occasione per andare nella capitale e godersi un’antologia dedicata a quelle signorine che hanno dato una ventata d’aria fresca al mondo dell’arte e non solo. Arte femminista per eccellenza quella in mostra alla Gnam, con una parata di nomi (forse qualcuna manca, ma non si può avere la perfezione) degna, se non di una visita, almeno di un approfondimento sul bel catalogo .

La seconda mostra invece è proprio a due passi e più che è una mostra è una vera è propria Biennale: XIV Biennale Donna. Memorie velate. Arte contemporanea dall'Iran ( Padiglione d'Arte Contemporanea 18 aprile - 13 giugno 2010,http://www.artecultura.fe.it/index.phtml?id=1378) è il tradizionale appuntamento ferrarese, che ha sempre avuto un occhio di riguardo per l’oriente. Ci sono ancora nel mondo battaglie da combattere e l’arte è da sempre un mezzo efficace anche per fare politica. Al centro della mostra ci sono le donne dell’Iran: un paese fermo in un strano cortocircuito tra modernità e tradizione, tra bigottismo e nucleare, dove la discriminazione femminile è purtroppo una realtà. La mostra non l’ho ancora vista (andrò sicuramente e riferirò), ma mi sento già di poter dire che la parola d’ordine ancora una volta sia coraggio: il coraggio sia di chi è rimasta e ha sopportato, sia di chi ha scappata ma non ha saputo dimenticare.

Terzo consiglio: se siete dalle parti di N.Y e so che ci siete spesso (come no?), c’è una mostra di quelle con tanti fronzoli come piacciono a noi. Salendo gli scalini del Met. ( non impezzate Serena e Blair che hanno ben altro da fare) trovate American Woman: Fashioning a National Identity (http://www.metmuseum.org/special/se_event.asp?OccurrenceId={CA088C8E-D618-4503-91E7-833569115BF2}&HomePageLink=special_c1a).Io a una pazza donna americana dell’alta società devo molto: a lei e a quegl’anni ruggenti dove portare un vestito significava anche emanciparsi ed imparare a dire la propria senza aver paura di sbagliare.

Sì, LO VOGLIO


So bene che la notizia è un po' datata ma in fondo non siamo qui per fare informazione e mi sembrava troppo importante per non parlarne.
Per la prima volta in Italia, infatti, il neo-eletto presidente della regione Puglia Nichi Vendola ha deciso di realizzare il suo esecutivo regionale con una totale parità di genere: ne fanno parte 7 asessori donne e 7 uomini.
“Qui non ci sono quote rosa, qui c'è l'abbattimento della barriera di discriminazione”, ha dichiarato Nichi.
E come non essere daccordo con lui, in un paese tanto maschilista che occorre un omosessuale per interpretare a dovere le "pari opportunità".

A quanto pare non sono l'unica a pensarla in questo modo, scopro: uscirà a breve un cortometraggio di Andrea Costantino intitolato proprio "Sposerò Nichi Vendola".
La politica in realtà è un pretesto, secondo le indiscrezini dello stesso regista, per parlare di passione, amore e soprattutto di riscatto femminile.
Per il momento dobbiamo accontentarci del trailer ma il dvd originale è già prenotabile sul sito http://www.sposeronichivendola.it/

Sono molto curiosa di scoprire cosa ne verrà fuori, ma soprattutto un po' invidiosa: anche io vorrei sposare Vendola.

....

scusate ma non resistevo....

PUBBLICITÀ PROGRESSO



Tanto lo so che a sto giro offenderete...

Lo so che prendersela con la pubblicità della Saratoga è come sparare sulla Croce Rossa, ma a costo di sembrare una di quelle femministe pelose, acide che come dire…..vabbè ci siamo capiti, a sto giro m’inviperisco anche io. Va bene sorridere sulle debolezze maschili, va bene anche che la libertà sessuale ce la siamo giocata piuttosto male (anche se adesso ci divertiamo anche noi), ma davvero nel 2010 vedere queste cose non mi fa nemmeno alzare le spalle dicendo..”si sa tira più in pelo…”. Se ne sopportano troppe, davvero e vedermelo rinfacciare persino in uno spot di un antiruggine- dico un antiruggine- mi mette addosso una tristezza infinita. La donna compiaciuta al viscidume del marito, la cameriera vestita come un attrice porno…certe cose vengono permesse e noi non andiamo avanti.


Vogliamo parlare di sesso? Volete metterci una donna nuda? Ma fatelo: fatelo come fa Muller che gioca sullo stesso concetto, ma almeno centra l’obiettivo. "Fate l’amore con il sapore", vi assicuro è morbosa senza essere volgare. Ma il basso livello vi prego, risparmiatecelo. Volete fare ironia sulla femminucce e maschietti? Allora fatelo così:


Ps: che poi si sa, il sogno di ogni ragazza normale è avere una stanza armadio piena zeppa di cosucce carine e una birra fresca in mano per brindare con le socie J

COME ERAVAMO: IL LIBRO DI ECONOMIA DOMESTICA DELLA ZIA ASSUNTA


Anni fa prendendo fiato, riuscii ad affrontare i fantasmi della soffitta di casa del nonno (sognavo Casper ma sicuro ce n’era uno stronzo lassù) e scovai questa perla: Donna Casa e Vita (edizioni Scuola 1962). Da allora non mi abbandona mai e anzi spero di farvene il più possibile partecipi, perché assicura risate…amare, ma pur sempre risate.Oggi ve ne offro un’estratto, senza troppi commenti, eccolo:


AMORE PURO E FEDELE.

Purezza e fedeltà: due gemme di un medesimo diadema.

Si conservano con la più delicata vigilanza e con il sacrificio.

Una giovane donna che ami frequentare le feste mondane, abbia un eccessivo desiderio di piacere, si abbandoni a tutti i capricci della moda, insensibilmente spegnerà nel suo cuore l’amore vero, quello santo, comandato e benedetto da Dio. Ogni contrarietà sarà per lei motivo d’impazienza. La serenità, dono di una coscienza retta, scompare dal suo volto, in lei tutto diviene fittizio ed apparente: comincia la rovina irreparabile di una famiglia. L’amore è una fiamma che si alimenta con la fedeltà, con il sacrificio generoso, con quella bontà delicata che sa prevenire ogni più piccolo desiderio ed è pronta a dimenticare sempre.


Della serie baciamoci i gomiti ragazze….Buon Friday Night! Ci si vede a qualche festa mondana!

8 MARZO? BAZZECOLE!



Si avvicina l'estate: tempo di scampagnate, giornate in spiaggia, feste in piscina e festival festival festival.

Proprio durante la ricerca di eventi mi sono imbattuta in questa diciamo imperdibile festa: la sagra della patacca e della passerina.
Ancora stento a crederci se non fosse che è incredibilmente già giunta alla quarta edizione, ha un sito (http://sagradellapatacca.4000.it/) e un fan club su facebook con un discreto numero di fan.
Mi chiedo chi sia il frequentatore tipo di una festa del genere e proprio il social network non manca di aiutarmi: i commenti vanno da "non è che poi si finisce a fare un trenino??" a "ma si mangerà bene?""avoja se si mangia bene... una volta assaggiate le Patacche, sarà difficile farne a meno".
De gustibus non disputandum est.
A cosa serve l'8 Marzo quando possiamo avere una sagra della patacca?....

LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO


Dopo 2 3 4 (la prima è un pro forma) birre, la redazione di Ragazza Normale arriva spesso allo stesso punto: "vuoi sapere che cosa mi ha detto?" oppure "senti cosa mi sono sentita dire!".
Insomma, finisce sempre che le vostre frasi, uomini, sembrano essere le stesse, che siate belli, brutti, interisti, milanisti, del pd o di rifondazione.
Parliamo di quelle frasi che possono essere pressochè annoverate in queste categorie:
. metodi strani per chiederci di uscire
. metodi ancora più strani per non uscire con noi
. programmi che già sappiamo che non rispetterete mai
. più o meno velate lamentele riguardo al fatto che ogni tanto tendiamo a rompere un pochino le scatole...... ma solo un pochino.....
. eccetera eccetera

Avvalendoci dell'aiuto di una Ragazza Normalissima esperta del settore, nota come la Marzela, abbiamo già stilato una luuuunga lista di scivoloni maschili da proporvi.
Chiediamo ora la collaborazione delle signorine per completare il nostro frasario e dei maschietti perchè in fondo siamo persone corrette e per par condicio gli lasceremo la possibilità di fare lo stesso con noi donne.

Coraggio non fate i timidoni, scatenatevi e segnate sui vostri taccuini le imbarazzanti esternazioni dell'altro sesso.

Attenderemo frementi.

LE PARABOLE


Interrompo per qualche minuto il certosino lavoro della tesista (che sussiste nello sfogliare svogliatamente pagine, infilare la mano nel pacchetto di biscotti e utilizzare quattro diverse tipologie di chat contemporaneamente) per rendere pubblica un attività che la donna porta avanti dal giorno della sua creazione. Tralasciando derive creazioniste (fanghi , serpenti e mele proibite) voglio però mostrare, nel caso non ve ne foste già accorti, come le donne sfruttino le parabole. E qui non stiamo parlando di pecorelle smarrite o buoni samaritani (eh lo so… è l’infanzia cattolica), bensì dei piccoli exempla che colpiscono il cuore, ma soprattutto la mente diabolica, di noi donne. Sempre più spesso esse diventano l’ancora a cui a appigliarsi nei casi di palese esasperazione e prolungati tormenti.Le parabole non sono altro che quei discorsi che la prendono lunga, che partono da tanto tanto lontano, talvolta da così lontano che raccontano del cugino dell’amica della zia del collega della madre oppure, più semplicemente ,dell’amico o del conoscente di entrambi. La seconda opzione risulta ideale poiché la parabola si cela dietro al gossip maligno, del quale sembriamo tutte vittime (tossico)dipendenti. In realtà signori miei, non facciamo che usare le sventure altrui, per rapportale alle nostre misere vite. Ci sono parabole positive e parabole negative. Partiamo dalle positive. Esse possono essere poste in forma di cinica ironia, poiché da sempre credete che irridere il prossimo insieme a voi sia una delle cose che ci rendono una coppia diversa da tutte le altre. Ecco confesso, il più delle volte è vero, ma a volte si tratta di disperate grida di aiuto. Le parabole positive sono quelle che comprendono: regali , dichiarazioni, romanticherie esasperate , status dedicati, sorprese sorprendenti e gesti plateali. Ok è vero, lo ammetto, talvolta li ridicolizziamo … ma infondo ci accontenteremmo anche di uno sola di queste stupidaggini adolescenziali per sentirci apprezzate.Le seconde sono le storie di vita vissuta sulle quali vi chiediamo pareri maschili, quasi foste opinionisti televisivi ,al fine di risolvere problemi di vicini, amici e parenti. Quelle che si concludono con: “Tu che faresti?”, o “Che devo dirle, secondo te?”. Non si tratta di trappole; talvolta abbiamo davvero bisogno del vostro “punto di vista maschile”, ma spesso le nostre menti malate operano un transit e la vostra risposta non si tramuta più nell’opinione dell’uomo della strada, ma in una legge che applichereste anche al nostro rapporto se lo stesso caso si dovesse presentare. Considerando poi che i problemi che ci raccontano le amiche nelle rinomate “sedute lamentela” fomentano anche i nostri, capite la preziosità delle parabole per capire con chi abbiamo a che fare. Spesso queste parabole, come quelle evangeliche, hanno degli insegnamenti, ma dubito (e in questo sarò meravigliosamente acida) che il progetto educativo e riabilitante nascosto in esse arrivi sempre a colpire il neurone giusto . Sentirvi dire “sì in effetti è uno stronzo” non è sempre indice di reale comprensione del fatto.

Comunque sia, rassegnatevi maschietti, le parabole si insidieranno ancora a lungo nei pacifici discorsi donna/uomo, poiché si sa, i panni in casa è difficile sciacquarli a modo.

WHEN I GOT THE MUSIC, I'VE GOT A PLACE TO GO




qualsiasi eventuale riferimento ad Alta fedeltà è assolutamente voluto

Questa storia parla di una ragazza emiliana, anzi modenese.
Non ha un negozio di dischi ma un lavoro precario che le serve per inseguire le sue ambizioni. Ha passato la sua vita a cercarne la colonna sonora perfetta, a sognare di andarsene, di partire, a immaginare che le canzoni malinconiche un giorno sarebbero diventate un rockabilly tutto da ballare.
Un tempo era la rabbia, erano i Clash, i Rage, i Fugazi che urlavano nei microfoni. Oh quanto sarebbe stato bello poter fare lo stesso.
Poi era la malinconia, 20 anni e non sapere cosa fare, i Cure e i Postal Service nell'ipod.
Cambierà, sì, tutto cambierà.
Ma un giorno si sveglia e vede il suo mondo con occhi diversi:
la sua città è piccola e spesso noiosa, ma piena di parchi e nessun'altra sa essere accogliente quanto lei.
ha un sogno e lo porterà avanti, non è cosa da tutti.
ma soprattutto vede persone che qualsiasi cosa succeda sono lì, nei momenti belli e in quelli brutti, pronte a prenderla per mano e a ricordarle quanto è bello chiacchierare davanti ad una birra.
E lei si è sempre fermata davanti alla porta piangendo perchè era chiusa, senza notare che in realtà il giardino che la circondava era probabilmente migliore di quello che avrebbe trovato varcandola.
Ora è la colonna sonora che si adatta a lei, ed è più varia che mai.

E' per questo che tanto ama Alta Fedeltà: perchè c'è la musica, c'è l'amore, ci sono dei bizzarri ma meravigliosi amici e tutti finiscono felici e contenti.
E' questa la storia di una ragazza normale.
Ma già lo sapete..


Dovete sapere che la creazione di una grande compilation, così come una separazione, richiede più fatica di quanto sembri.
Devi iniziare alla grande, catturare l'attenzione!
Allo stesso livello metti il secondo brano, e poi devi risparmiare cartucce inserendo brani di minore intensità.
Eh... sono tante le regole.
Comunque... ho iniziato a pensare a una cassetta per Laura.
Conosco i suoi gusti e cercherò di farla felice.
E per la prima volta, so di poterci riuscire.
(Rob Gordon)

IT'S PASQUA


IO CI VADO




Se qualcuno vuole aggiungersi mi faccia sapere che ci organizziamo.

Luv.

And have a good Easter.

NEED YOUR HELP,SWEETHEARTS

Signori,
a molti di voi credo sia capitato di vedere Donnie Darko:ad un certo punto,in un boschetto,lei dice a Donnie che non ha intenzione di baciarlo perchè vuole bloccare quel momento per sempre.
Farfalle nello stomaco,innamoramento,palpitazioni..chiamatelo come volete.Ora ho bisogno del vostro aiuto!
Per un progetto a cui sto lavorando avrei bisogno che rispondeste a qualche domanda su quel preciso momento.
Supponete di poter chiudere in una scatola tutti gli odori,i colori,i suoni e così via,come sarebbe questa scatola?
Quali oggetti o parole mettereste dentro,ovvero quali vi ricordano le farfalle nello stomaco?
Che colori vi vengono in mente?
Ricordate qualche testo,poesia,canzone che ne parli?

Susu non fate gli orsi e rispondete!
Intanto grazie mille:)

L'adolescente coscente


Venezia…giornata uggiosa.
Mi chiedo che ci faccio io qua. Nelle orecchie ho il nuovo album dei Tre Allegri Ragazzi Morti. E all’improvviso arriva l’effetto Madeleine. Io, i vicoli, le mani in tasca e la musica a palla nelle orecchie. Uno strano senso di paranoia misto a felicità: speranza che le cose cambino. A 16, 17 anni la musica era la mia vita, volevo fare il critico musicale io, essere la Lester Bangs italiana. E poi disegnavo: volevo far l’artista. Disegnavo per ore, ovunque, sui diari ,sulle braccia, sui banchi, a casa. Testa china, bianchi e neri, gente triste(per mia madre) amici ideali (per me). Senso di appartenenza, immaginario, fumetti, sbronze incoscenti, centri sociali, manifestazioni, jeans a vita bassa, magliette con il numero, l’odore di roba usata (che ancora non era vintage).
Bologna come eri lontana.
No non è nostalgia. È l’orgoglio di essere stata tutto questo. È la sensazione che qualcosa ancora ci sia. E certa musica , grazie a Dio, me lo ricorda.

Strano vero? Si è pensato tutto questo lo stesso giorno….

INFORMAZIONI DI SERVIZIO

Ecco a voi alcune informazioni di servizio; innanzitutto il programma del Vox del prossimo paio di mesi.
Già saprete che per liste e tavoli potete contattare direttamente le Ragazze Normali e che fino all'una le donzelle entrano gratis,ora che conoscete anche i prossimi eventi non avete più scuse per mancare.

Vi informiamo che ora le RagazzeNormali hanno anche un myspace che potete vedere a questo indirizzo.

E' da poco nata una nuova zine musicale,"BAR ITALIA":se vi interessa la italo disco e lo scenario vintage sci-fi tutto non potete che fare un giretto ici!
Non dimenticate di farvi offrire un buonissimo Pompelmo rosa..

Ultima ma non per importanza una RagazzaNormale si è laureata:a breve foto,soprattutto dei volantini rubati.

Buona festa della donna a tutte,come se ci fosse bisogno di una festa.......

COME TE NESSUNO MAI:attenzione,è un post di cui a voi non ve ne frega nulla


Oggi è uno di quei giorni in cui ti svegli con una specie di ansia,come se la nebbia e il grigiore modenese ti fossero entrati dentro e ti dicessero "Malinconia".Come quando alle superiori non dormivi causa compito in classe il giorno dopo,che non sapevi nemmeno su che argomento vertesse.Come al venerdi notte,quando sapevi che la sera dopo avresti incontrato la tua punta del mese e che avresti dovuto giocartela bene perchè poi per una settimana non ci si vede più come dicevano i Lomas.Come quando guardavi "Come te nessuno mai" e pensavi forse,forse è cosi davvero e un giorno succederà anche a me.Poi è successo e ce ne siamo dimenticati,siamo andati avanti,abbiamo avuto nuovi desideri.
L'altra sera mi è capitato di rivederlo.E mi sono tornate in mente le autogestioni (perchè no,al Muratori micca si occupava),le porte sbattute in faccia ai genitori,le chiacchierate infinite con l'amichetta del cuore (LUV),i pigiama party pasquali,le fughe zaino in spalla e sacco a pelo,i concerti,i capelli colorati,le farfalle nello stomaco (si,ora l'ho scritto),le sveglie presto per passare in stazione delle corriere prima di entrare a scuola,l'Oasis...
Ora prendiamo tutti in mano una smemoranda e vediamo se siamo ancora in grado di scrivere nomi con l'uniposca e farci un cuoricino intorno.O canzoni dei Cure,ve ne prego.O quello che preferite.
Basta che rimettiamo in gioco quella parte di noi che sono certa,non manca solo a me.
Nascondiamo i cellulari,prendiamo la bicicletta e pedaliamo fino a casa Sua per suonargli/le il campanello.(si,è una citazione,anche se lei il campanello non l'aveva.ma è un libro..suvvia)
Andiamo al parco con una bottiglia di lambrusco,prendiamo treni perchè c'è un concerto che ci interessa,manifestiamo.
E se non funziona?Sticazzi.

A.A.A. CERCASI LAVORO PER RAGAZZA VERAMENTE NORMALE



Dunque leggo su nuovo giornale di tendenza per figliole non tanto normali, la storia commovente della ragazza copertina che da distribuire sorrisi e campioni di cremine nei tristi corridoi di un supermercato, è passata a calcare le passerelle di tutto il mondo. Favola avvincente, ma non troppo confortante per chi come me (e almeno 2 delle altre R.N.) si è sputtanata week end e vacanze di Natale, spesso vestita come una scema, a fare il più umiliante e inutile lavoro della terra: la promoter. Per 40 euro giornalieri ho scambiato pacchetti di sigarette, pesato libri, distribuito yogurt biologici di fianco al reparto frigo (prima bianca, poi violacea, tornavo a casa sistematicamente malata), venduto concimi (fingendo un pollice verde), birra analcolica (fingendo che fosse buona e meglio di quell’altra), videotelefoni, ricariche ecc… ecc… Ho trasportato scatole di 2 metri per 2, contenenti stand da montare e da rinviare integri al mittente. Ho viaggiato e conosciuto luoghi spersi nella bassa che voi umani non potete immaginare. Ho sentito cose che non mi sento di ripetere, perché anche io ho un limite. Al di là dello sfruttamento, mi chiedo infatti quanto prendano le agenzie per un lavoro, che sì, paga le vacanze, ma che tutte odiamo, infamiamo e ogni volta diciamo non voler rifare. Direte “e che ci vuole?”, infatti non ci vuole nulla e forse è proprio per questo che è così insopportabile. Poi un bel giorno vuoi far il grande salto: da promoter a hostess. E scopri di essere troppo bassa (Evvvai con i complessi!!!). Per prendere 50 euro in più basterebbe mandare foto che provano la tua bellezza (w photoshop), ma soprattutto la tua altezza (possibilmente superiore al metro e settanta). Questa volta non ho una morale per terminare il post….sono solo allibita!

LA NUIT TOUTES LES FEMMES SONT BELLES


E' ciò che c'è scritto sulla mia camicia(maglietta) da notte: ogni volta che me la infilo non so mai se prenderlo come un complimento o un "dai valà... non preoccuparti, la sera c'è buio...".
E' per questo che mi addormento sempre nell'indecisione e dopo un sacco di tempo.
E' vero... potrei cambiare il pigiama e non metterlo più, ma se fosse un complimento? Insomma, contro gli angioletti, i cuoricini, gli animaletti pelosi più disparati e la classica (ed intramontabile) CANOTTA BIANCA, vince senz'altro la frasina stampata che se ne sta lì, piccola piccola ad altezza meloni in attesa che tu decida come leggerla. Se avesse gli occhi avrebbe uno sguardo decisamente obliquo (non so di preciso cosa voglia dire, ma nella mia testa al momento significa "tra il maliziosetto e l'aria di sfida").
Dopo questo post assolutamente inutile con cui mi sono ripresentata in codesto blog, vi lascio con un augurio: che possano cadervi tutti i capelli se stasera non venite al vox. E per i maschietti: dai ragazzi, venite, ne vale la pena anche perchè LA NUIT TOUTES LES FEMMES SONT BELLES.

(Dio... quale finezza di intelletto... per favore datemi una sberla.)

CHI DI FESTA FERISCE...



Ci facciamo sentire sempre più raramente ed ogni volta è per rammentarvi eventi a cui non potete mancare:non possiamo più lamentarci che Modena scarseggia di divertimenti!
Nello specifico vediamo un po di organizzarvi il sabato (13)sera:dalle 21 e 30 la Tede canterà alla MANDRAGOLA,per chi non la conoscesse storica enoteca modenese nei pressi di Big Ben.Chi ha avuto l'onore di sentirla dice che è uno spettacolo da non perdere,e io ci credo.Non chiedetemi la strada perchè mi perdo sempre.
Per quanto riguarda il post serata,invece,siete tutti invitati all'inaugurazione del BUBBLE BOBBLE PRIVè, indie pop electro 80's presso il Vox di Nonantola.
Ebbene sì,è un grande ritorno,ma questa volta alla consolle ci saranno AlbiBello ed Alex@apx.
Se volete maggiori informazioni cliccate qui (sisi è un bleahmyspace),se volete liste scriveteci qualcosa che in qualche modo ci arrangiamo!
Ci vediamo in loco!
Baci

TOK TOK

Scusate se disturbo il letargo di RAGAZZANORMALE con un post cosi' stupido ma dovevo assolutamente annunciare questo video che , a parer mio , e' il piu' scemo-geniale , nella sua immensa semplicita', che sia mai stato girato
Tutti i miei complimenti ed applausi agli OK GO
Passo e chiudo

http://video.google.it/videoplay?docid=5933733973682128992&q=ok+go

GODZILLA PARTYYYYY



GODZILLA PARTY
SABATO 2 DICEMBRE
ORE 23,30
@ LA MICCIA - COLOMBARO (MO)
DJ ALBI"i'm not the monster"BELLO + DIUKKE
/PARTYELLETTRO'N'MINIMALZILLA SOUND/
ENTRATA AGGRATIS CON TESSERA ARCI
BIRRA 1 EURO - COCKTAIL 3 EURO
INFO: myspace.com/mimosgang - 3476015732*

Come arrivare alla Miccia:
Da Modena: Tangenziale Nord e proseguire dritto su v. Nuova Estense >
str. Bellaria > v. Vandelli fino a Montale ; passato Montale
all'incrocio con v. San Antonio e v. Castelnuovo Rangone voltare a
destra su v. San Antonio; alla prima rotonda proseguire dritto ; poco
dopo sulla sinistra trovate La Miccia

MOSTRE MOSTRE E ANCORA MOSTRE


Carissimi amici vicini e lontani,
in veste di non so nemmeno io cosa -critica? responsabile stampa? studentessa? bah!- vi invito a una mostra carina carina all'interno dell'Accademia. Primo perchè è una bella occasione di vedere un posto fichissimo e scoprire che non siamo dei fannulloni. Secondo perchè siamo dei festaioli e ovviamente qualche bicchierino ci scapperà.Terzo ....beh terzo non lo so...venite e scopritelo. La mostra è in Aula Guidi, alli'interno dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, in Via Belle Arti 109 e innagura alle ore 12, Martedì 7 Novembre. Saranno esposte le opere degli studenti selezionati per il premio Nazionale delle Arti, quindi solo i migliori!
Se poi a Bologna non sapete che fare in Via Lame 109 presso il locale Stile Libero , c'è la mostra di Cinzia Delnevo, in cui (qui ne sono sicura ) ho collaborato in veste di critica. Ha già innugurato da un pò, ma i pezzi restano e valgono una visitina.
Non vi preoccupate non sto mica facendo carriera, rimango la solita nerd...

SE MOSTRA STA PER FEMMINA DEL MOSTRO..


Vi segnaliamo questo evento che per pura casualità è firmato da una delle Ragazze Normali.
E le altre tre hanno collaborato.
E smettetela di chiedere se si mangia gratis.
E se venite lo saprete.
E graziegraziegrazie.
E non mancate.
E dico davvero eh.

A, B o C?



............................................................................................A volte ritorno


Momento di crisi: delle serie mi pongo molte domande al fine di non darmi risposte per paura delle deludente verità. Mi chiedo se una parola esiste o no nella nostra lingua italiana, se è ancora estate o autunno, se lui è l’uomo della mia vita o no. Mi domando : esiste il principe azzurro? Ok ok, domanda da un milione di dollari, ma mi chiedo se sia obbligatorio capirlo per portare avanti un relazione. È necessario farsi certe domande o ci si può accontentare e vedere che succede?
Poi, sfogliando la mia rivista patinata di fiducia (quella da fighetta milanese che lavora nel marketing) eccolo: lui, l’oracolo rivelatore, la Famoso Iole di tutti test:
“È lui il tuo uomo ideale?”
Per quelle tre cose che so di psicologia, mi dico che non è il caso di fidarsi, perché il mio subconscio, mica è scemo, lo sa bene che risposte dare. Comunque, spacciandolo per un dovere professionale, eccomi qua a infilare una crocetta dopo l’altra. Rispondo (adesso sì rispondo….perché ho ben tre possibilità di scelta) a domande come: “Quanta importanza ha il sesso nel nostro rapporto?”( c’è un modo per valutarlo?); “Qualè il vostro modo di fare pace ?”(c’è anche l’opzione fare avance erotiche); “Cosa manca nel vostro rapporto?” (posso barrare tutte e tre?).Insomma, risultato finale: Maggioranza di verdi: il tuo amore è in evoluzione. No no, la risposta che non volevo , perché so che non è così. Come ha fatto a non capire che il mio amore è a un binario morto?! Test del cavolo e io che mi ero fidata. Leggo il profilo e la psicologa è piena di buone parole per me: dice che “la qualità dei momenti trascorsi insieme conta più della quantità”-santa donna- e che “dobbiamo ritagliarci dei momenti di speciale intimità”. E alla fine mi accontento di questo effetto placebo, mi convinco che è così,un po’ come quando si leggono gi oroscopi. Ma forse era meglio continuare a non darsi delle risposte e,soprattutto, piantarla di farsi INUTILI domande.

Uh a pagina cinque c’è n’è un altro: “Sai riconoscere le belle donne dai viados o dai travestiti ?”
( giuro, esiste davvero)

JAM FOR THE LADIES

http://www.sweetactionmag.com


Thanks to LaSanta

PERCHE' A TUTTI PIACCIONO I GHIACCIOLI (tranne che a quel Nerd di Ciani)



In realta' dovrei studiare dato che domani ho un esame di cui non so ancora troppe cose ma..per amore di Emme e per il semplice fatto che , causa tremenda carne greve , sto rinviando il piu' possibile il momento in cui dovro' alzarmi dalla sedia , eccomi qui a scrivere.
Vi do ufficialmente il bentornati dalle vacanze e un bel benvenuti nell'autunno modenese , ancora parecchio estivo fortunatamente.
Volevo parlarvi di una cosa un po' stupida ma che mi ha molto affascinato. Nessun doppio senso per i piu' morbosi.
Ieri MissPimpi ha portato a casa un Calippo alla coca cola.
Non so se per voi sia la stessa cosa ma per me sentirne il gusto crea nella mente un vortice di senzazioni e ricordi..
Di quando tentavo di aprirlo e non ci riuscivo , finendo per invocare l'aiuto paterno , carta sempre vincente;
di quando sotto il sole bisognava sbrigarsi a finirlo o si finiva per doverlo bere;
di quando c'erano ancora le caramelle gommose sul fondo e non vedevo l'ora di mangiarle. Poi loro , bastarde e conscie del loro compito , mi facevano venire una gran sete cosi' giungeva una voglia pazza di comprarne un altro..
Per me un Calippo e' come essere in Corsica , con la pelle che sa di sole , la sabbia sotto i piedi , tanti piccoli amici conosciuti la sera prima in campeggio ma che tratti come fratelli oppure modena rovente senza auto , la bici sull'asfalto o l'asciugamano sempre bagnato , lo gnocco a pranzo sulla spiaggia , "mamma , tra quanto posso fare il bagno?"
Be', spero che condividiate con me queste immagini , un po' come una visione contemporanea della Madelaine proustiana
Chissa' perche' i ricordi sono sempre belli..
Ora vi lascio , provo ad alzarmi e vado a bere qualcosa che l'idea di un calippo mi ha fatto venire una sete pazzesca..
Pero' prima vi mando tutti un po' a quel paese perche' questo post sprizza un po' troppa dolcezza per i miei gusti
LaC

QUANDO L'ACIDITA' SI TRASFORMA IN DIABETE


Dopo un paio di mesi di week end in montagna,concerti in piazza,serate interminabili a parlare con le amiche,di chi ti dedica disegni,di pizze e fuochi d'artificio sugli scogli,fotografie,chi torna,nottate danzanti...ebbene sì,la redazione di Ragazza Normale rientra chi più chi meno dalle vacanze.
E dalle nostre parti a segnare il forte distacco dalla magia dell'estate è la festa dell'unità che,sebbene sia un luogo di ritrovo per tutti,indica a molti il ritorno alla vita di tutti i giorni.
Proprio lì ieri sera si è cominciato a discutere del significato del tenersi per mano:un discorso appena acennato ma che mi ha fatto riflettere..
E' un gesto di routine?O si prende per mano solo quando realmente proviamo empatia verso l'Altro?
Ripenso ai momenti in cui qualcuno mi ha presa per mano e non posso che non ricordarmeli come speciali.

Stupore.
E lo stupore è il passpartout delle emozioni.
Prendersi per mano è come un bacio sulla fronte,un abbraccio apparentemente immotivato,come una canzone dei Lagwagon che ti riporta all'adolescenza.
E credo che se avete avuto la fortuna di dare importanza a un cosi piccolo gesto non possiate lamentarvi.

E potete continuare a chiedervi perchè a me..?
Questa è la mia estate.

In 56 K Pimpi

UNA PER BOTOWN

"Vieni nella giungla-giungla
Don't give up the fight"

Bologna:
Ieri mattina un eurostar fermatosi a bologna lascia giu'dal treno una decina di passeggeri scesi per concedersi una pausa-sigaretta.Si sa che i treni in Italia sono sempre in orario , non avrebbero potuto sgarrare di un attimo per rifarli salire

Svizzera:
Sull'autostrada A1 e' stato investito stanotte un uomo che camminava nudo lungo la corsia di sorpasso

Germania:
16enne ubriaco si addormenta sui binari e si risveglia incastrato sotto un treno. Per nulla stupito chiede " che succede?". Non si e' fatto nulla , lui si che e' un ganzo

Inghilterra:
Londinese di 21 anni disoccupato ha sette figli con sette donne diverse avuti in meno di sette anni. Gran Guinness dei primati , complimenti.
E non venite piu' a parlarmi d'amore

Questa e' l'hit list della settimana
La sfida continua
Cheers

TROPPO CALDO : Siamo alla frutta in senso letterario


Il caldo colpisce la testa,si sa..
C'è chi prende decisioni stupide ed irrazionali (di cui poi si pentira') , chi gira per strada con tutine attillate ed avvolgenti che non lasciano nulla all'immaginazione (e neppure allo stile) , chi pur di bersi una birra trasuda anche gli organi in un happy pomeridiano (ehm..) , chi scrive articoli idioti (non e' vero) o chi si fa fotografare nudo e appendere su un cartellone sul ponte di San Ruffillo a Bologna (chi volesse vederlo devi sbrigarsi : restera' su solo una settimana!!) .
Due imprenditori nudi censurati solo da un cestino di uva arance e banane gridano "siamo alla frutta".Della serie "Carnevale di Rio"..
E invece no!E' una cosa serissima!Una protesta contro i classici lunghissimi lavori stradali (non e' di argomento trattato ma..qualcuno sa quando la mitica rotonda di via emilia si innalzera' a secondo livello?quando diventera' Sayane?) .
La fondovalle Savena' infatti e' chiusa da marzo 2005 e a quanto pare e' una strada fondamentale per le attivita' economiche della zona e per i poveri pendolari che a mio parere si fanno gia' abbastanza il culo senza dovere allungare la strada.
La protesta si inasprira' nei prossimi giorni con un gran sparpagliamento di volantini e soprattutto di adesivi. Quindi se , passando da Bologna , vi trovate appiccicati sull'auto o sulla maglietta o sul casco o non so dove un adesivo con due uomini nudi non sono gli American Dream Boy (sigh sob) ma due imprenditori in rivoluzione!Anche gli imprenditori artisti performativi!C'è speranza per tutti!
Stasera andro' in missione..
La vostra dispersa inviata di guerra
Treka

ERA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO?


E adesso vi beccate una bella dose di cavoli miei, ma che forse sono anche un po' vostri.
Sono qui, tirata a lustro, con un trucco che è un impalcatura, le mutande del giorno di festa e ho un profumo che potrebbe sovrastare la puzza delle porcilaie di Castelnuovo. Lo ammetto, ho pure provato a mettere i tacchi, ma poi ho ovviamente capito che non ce l'avrei potuta fare nemmeno a scendere le scale. Lotto contro il sonno e la stanchezza, perchè sì, ragazze, esco, esco con l'uomo. Voi direte è che c'è di strano? Ma...alt... fermatevi un attimo a pensare, ragazze normali, quante volte il vostro uomo vi ha offerto una serata speciale? Quante volte vi capita di uscire, voi e lui, insieme, vicinivicini, bellibelli, proprio come si vede nei film? Non sto dicendo che il soggetto in questione non vi accompagni all'ipercoop, venga al parco con voi, si beva una birra nello stesso posto dove siete voi...no dico tu e lui, lontano da possibili conoscenti, quante volte ,a parte i primi appuntamenti, potete dire di aver goduto di un simile privilegio? Si escludano i rapporti a distanza e quelli in cui gli amici degli uni e degli altri non piacciono. Insomma nei rapporti normali, quotidiani, perchè non si esce mai insieme? Non mi dite che sono la solita old style: già vi sento: "Ma perchè non glielo chiedi tu di uscire?" Facciamo che noi donne chiediamo in continuazione di uscire, magari gli ometti ci dicono pure di sì , ci promettono serate da star...e poi scordano scordano, scordano, scordano e si finisce a guardare il solito film, a bere la solita birra a vedere la stessa gente. A volte l'ammetto, rivoglio gli anni '50.
P.S. la serata è sta favolosa...a parte quando un gambero caduto dal cielo (come una meteora) mi ha colpito sul coppetto....CHE SCHIFO!

DOMANI COMINCIANO I MONDIALI

...e NOI Ragazza Normali abbiamo trovato prontamente la soluzione:donzelle guardate QUESTO!!


LEDICOKKA IS UNDER CONSTRUCTION

I LOOK LIKE A ROCK'N'ROLL STAR




Vedete manco a farlo apposta la vostra inviata da Parigi è riuscita a ottenere un loft…ehm un polverosissimo 34 m quadri nel quartiere (che a quanto pare) è il piu trendy della capitale. Trendy è dir poco poiché qui essere stilosi in fatti opere ed omissioni è la regola. E vedete io faccio la cameriera e di cose ne vedo! Vedo gente bellissima, con la frangettina e il ciuffetto come si deve, col pantalone stretto stretto a carota, le scarpe a punta e la magliettina vintage (che vintage non è).Vedo gente che ascolta rock ‘n’ roll da due giorni, ma è tutta la sua vita. Vedo gente che fa lavori CREATIVI : musica, cinema, arte, perché l’importante è essere un po’ tutti artisti. Gente che frequenta i posti giusti e la gente giusta .Gente che va nello stesso posto alla stessa ora per prendersi il più caro degli aperitivi e che non si accontenta di un mercato come gli altri, ma ne vuole uno a sua immagine e somiglianza, dove Parigi sembra Tokio, Roma, Marrakech. Benvenuti nel mondo dei bo-bo, ovvero bohemien bourgois: un universo in espansione. Da vedere, invidiare e poi detestare.
Coordinate per essere come loro:
Quartiere: Marais (anche se non sei gay)
Una via per lo shopping: Vieux du Temple (solo se in tasca hai 300 euri per una canotta slavata)
Il mercato : Enfants Rouges (l’importante è mangiare straniero)
Un piatto: Rucola e pomodorini (stranierissimo)
Atteggiamento: atteggiarsi
Faccia: pallida, della serie ieri ho dato!
Aperitivo: La Perle
Disco: Paris Paris

LA FESTA DELL'INUTILITA'


In the end I'm back , a volte ritornano , chi non muore si rivede e menate varie..
Ora , sorvolando sui vari motivi per i quali la mia persona e' scomparsa dalla faccia della terra per un bel periodo ,vediamo di scrivere qualcosa dato che la primavera uccide occhi , gole e soprattutto cervelli. L'allergia distrugge tutti , anche chi non l'ha.
Tra un treno e l'altro mi ritrovo ad ascoltare una canzone dei Matmos che incita l'uccisione di tutto il genere maschile "destroy the male sex - destroy the male sex"..
La canzone e' appunto dedicata a Valerie Solanas , femminista radicale integrata nella Factory di Warhol , nota per due ragioni : Tentato omicidio dell'artista e la stesura del manifesto per l'eliminazione del genere maschile.
SCUM ,il titolo dell'opera , sta appunto per "Feccia" o per "Society for Cutting Up Men".
La Solanas nel 1968 sparo' ben tre colpi di pistola a Warhol il quale mori' solo pochi anni dopo causa complicazioni dell'episodio. Sembra che "Andy" avesse letto il manoscritto e , senza darle un parere sullo stesso , si fosse rifiutato di vederla successivamente. Si era forse sentito chiamato in causa?Coda di paglia giovanotto?
In ogni caso lei giustifico'l'accaduto dicendo di averlo colpito per punire il suo "parassitismo di maschio inetto e fallocrate".
Ora , dire che sono d'accordo con lei mi sembra un po' eccessivo , pero' ...non vado avanti.
Dico solo "The rose has teeth in the mouth of the beast".
Nonostante l'articolo pieno di violenze vi mando tanto amore che a maggio e' sempre bello.

BASTA CHIEDERE....

Ben....sai dove trovarci..!

(clicca sul link)

L'ANGOLO CULTURALE DI RAGAZZA NORMALE


Ebbene sì,ogni tanto anche le Ragazze Normali entrano in libreria.
E capito persino che qualche libro attiri particolarmente la loro attenzione.
Oggi ve ne consigliamo uno....
A Buon Intenditor.........:)

HAI VOLUTO LA BICICLETTA? E ORA PEDALI!




E sì, Ragazza Normale, hai scelto di vivere a km di distanza dalla mamma e ora la paghi. Perché la mamma è la mamma soprattutto quando sei malata. Quando hai il muso verde come la bimba dell’Esorcista, il tuo alito allontanerebbe persino Madre Teresa di Calcutta, i tuoi lamenti fanno un baffo ai sofferenti dell’Inferno dantesco. Insomma fai schifo e non sai come comportarti. Sì, bene o male sai che devi mangiare in bianco e assumere vitamine. Ma si sa, quello che ti fa guarire sono le coccole della mamma, gli acquisti inutili che riesci a farle fare quando sei sul letto di morte: le zigulì, il corriere dei piccoli, il pigiama con gli orsacchiotti che hai sempre desiderato. Insomma io senza mamma non mi sono mai ammalata e ora sono costretta a inventarmi un metodo per guarire da sola. In più non posso guardare schifezze televisive con la giustificazione che “la testa mi scoppia non ce la faccio a leggere” dal momento che la mia televisione non riesce a captare alla perfezione neanche un canale. Rimpiango i giorni in cui aspettavo di ammalarmi per guardare cartoni animati a gò gò e ricevere attenzioni speciali. Adesso invece mi imbottisco di medicine e mi arrendo alle vitamine in compressa. È dura diventare grandi.

FORSE OGGI è VERAMENTE UN ALTRO GIORNO



Grazie!! :)

TANTI AUGURI BIKINI!



Per noi oggi indumento marittimo immancabile , il bikini e' simbolo di estate , di sole e di liberta'.Ma non bisogna scordare che nacque ben 60 anni fa , nel 1946 a Parigi.Fu ovviamente un terribile scandalo all'epoca soprattutto per i puritani americani (si vede poi come sono finiti).Il primo costume a due pezzi si chiamava "atomo"per evidenziare la sua "pochezza".In Italia divenne prima che ovunque simbolo di liberta' ed elemento sexy atto ad evidenzare le forme mediterranee.Pubblicita' di allora citavano "Ecco le bombe del sesso" e anche: "Le nuove bombe non uccidono, portano seduzione e amore".Le modelle si rifiutavano di indossarlo ed addirittura Eshter williams , diva del nuoto sincornizzato , lo defini'"adatto solo a un pubblico di ibridi uomo-maiale". Ma in effetti la descrizione del genere maschile si dista poco da quella data dalla nuotatrice e quindi il resto e' storia. Con lo slogan"Less i s more" il costume a due pezzi compie oggi 60 anni. Declinato in ogni possibile variante - tankini, pubikini, trikini, bandini, camikini, chainkini - è palestra di incessante ricerca. Ci hanno proposto il bikini cavernicolo di pelliccia stile Raquel Welch, paradosso del revival, ma anche quello in lamine d'acciaio ,in tessuto hi-tech, con reggiseno ad aria tipo airbag, a olio, o imbottito di gel, profumato con l'aggiunta di un milione di microcapsule a centimetro quadrato, antibatterico e persino il bikini "intelligente", che monitorizza il battito del cuore.
Tanti auguri e mille di questi giorni
Grazie di esistere

GLI UOMINI SONO TUTTI UGUALI,LE BIRRE NO


Notizia dell'ultima ora: la birra fa bene.
Noi accaniti bevitori della schiumosa bevanda non aspettavamo altro: aprite osterie ,un'orda di birraioli sta per assalirvi! Nella Repubblica Ceca , nella regione della Chodova Plana, i Chodovar hanno testato gli effetti benefici del malto sulla pelle ed hanno aperto una Beauty farm dove ci si puo' immergere in grandi vasche colme della bevanda , fare massaggi e cospargersi di creme sempre a base di birra. Il gestore Jiri Plevka sotiene:"La spa di rivolge anche a tutti gli uomini che amano tenersi in forma ma detestano l'ambiente trandy delle Beauty farm tradizionali.La birra e' indicata soprattutto per problemi dermatologici". Quindi, cosa aspettiamo?L'estate e' ormai organizzata!L'effetto della pancia tonda e soda alla David Gnomo e' solo un discutibile effetto collaterale!
Per di piu' la birra dai Chodovar gestita e' una doppio malto! Peccato pero' che dalle vasche non si possa bere..Ma nell'angolo piu' vicino si puo'trovare un bar capace di sfidare Irlanda e Germania!
Mano alle spine!!!

INCREDIBLE BUT TRUE.....

..........dopo mesi di DURO lavoro il nostro obiettivo è stato finalmente raggiunto......
..........qualcuno è entrato nel blog cercando "COME DIVENTARE UNA RAGAZZA NORMALE".......
..........grazie...non ti deluderemo!!!.....

TRE ANNI : Troppo spesso ci si scorda


Link

UN PARFUM DE 68


Scusate l’assenza da ogni canale di comunicazione, ma ero troppo impegnata a non combinare nulla e a farmi divorare da sensi di colpa e lotte intestine. In questo periodo ho tutti i mali di sta terra tipo indecisione, orgoglio, gelosia, invidia, menefreghismo , pessimismo e pigrizia.Ma l’altra sera è successo qualcosa di strordinario, tanto straordinario che non riusciro’ mai a trovare le parole. Tanto straordinario da sembrare un po’ stupidotta nel raccontarvelo.Se leggete qualche giornale o tra un passaparola e un gioco dei pacchi vi capita di vedere un tg, sapete che dalle mie parti é tornato il ‘68. Ci sono manifestazioni e assemblee ogni giorno, università occupate, strade bloccate dalle barricate, cordoni di polizia per tutto il Quartiere Latino. Per chi come me ha il pallino di quei meravigliosi anni ‘60, vedere certe cose proprio qui, fa una certa impressione. L’abbiamo capito che il ‘68, é stato soprattutto un ottimo spunto per sceneggiature, buona musica e tanto « su e giù » , ma a volte in po’ di utopia ritorna e zacchete che ti riviene il pallino di cambiare il mondo. Insomma a volte sento di ragionare come una adolescente rapita da un libro di De Carlo, ma poi penso che per una volta non si protesta per la crema nei bomboloni e forse tutto cio’ ha un senso. Fattostà che dopo 38 anni la Sorbonne, la più inattacabile delle inattaccabili, è stata occupata. E fuori dalla Sorbonne la gente fa festa fino a tardi. Poi si sa anche che la polizia francese ha la fama di essere poco gentile con chi protesta e insomma si vedono anche delle scene un po cosi’ . Ma é davvero una bella cosa pensare che almeno qui c’è ancora chi pensa che non ci si deve rassegnare. Va bhè questo era solo il preambolo molto idealista per dirvi che tra il gruppuscolo dei manifestanti l’altra sera, li’, davanti alla Sorbonne, come nel piu’ clichè dei clichè c’era niente popodimeno che Louis Garrel. Io credo che a questo punto possiate capire il mio sconcerto. Io sono quell’imbecille che a scritto un articolo imbecille su cosa faresti se lo incontrassi. E nel piu clichettoso dei posti chi ti vedo ? proprio lui. Ovviamente io mi sono fatta due risate, perché alla fine me ne frega poi poco (ma so che c’é qualcuno che non avrebbe mantenuto self control). I viaggioni a volte diventano realtà e a quel punto non sono piu divertenti. Molto molto adolescenziale questo articolo !!

SOGNO O SON DESTA??

A VOLTE RITORNANO


Ho mangiato una pera piuttosto acerba e probabilmente mi ha fatto male. Che dovevo fare, ormai l'avevo sbucciata! :)
Fatto sta che ora ho ancora tutta la cena sullo stomaco e un sacco di cattivi pensieri.
Anche se vi scrivo poco, cari amici, in realtà vi sono estremamente grata e affezionata per il tempo che spendete per leggere anche me. Sì, avete capito bene, ora faccio la frignona sassamaroni (se le mie sorelline mi passano il termine) e vi beccate un po' di grigiore in questo rosa brillantinoso che da tempo ci accompagna.

Il fatto è che, specie in questo periodo, avverto una discreta pressione a DOVER decidere da che parte stare, con chi simpatizzare, a chi sputare in faccia, dove andare in vacanza, cosa mangiare a pranzo, a che ora andare a dormire.... Lo avverto da quando ricordo di avere coscienza, ma ultimamente mi "zaccagna" (per i non modenesi: "infastidisce") l'anima in modo quasi insopportabile.
Non saprei dirvi da dove viene, probabilmente è una conseguenza naturale della nostra cultura occidentale un po' da pecoroni... noto che persino la ricerca della "diversità" è di moda (lo so, è una cosa detta e ridetta... lasciatemi frignare, dai!). Tutti questi compartimenti stagni... se ascolti la tal musica allora devi vestirti così, andare nei tal posti, votare per il tal coglione o non votare affatto.... perchè se sei veramente un tipo "particolare" allora devi fottertene di questo o di quest'altro... e poi si pensa di essere veramente fuori dalla massa, veramente controcorrente senza accorgersi che mezzo mondo la pensa, si veste, ascolta, vota come te. Esattamente come te.

Odio le cene di classe (a parte l'ultima, con quelli che erano bimbi con me: eravamo troppo occupati a ricordare i giochi) post-diploma, perchè devi rispondere a quelle domande odiose... riorto un dialogo-tipo:

x: cosa fai ora? studi?
Jungle: no... lavoro.
x: ah.... (tipo: poverina!) hai mollato....
J: no... non ho mai cominciato! preso il diploma... scappata dall'istruzione.
x: ah... (tipo: disgraziata!!!! mi dispiaaaaaceee....) mi hanno detto che canti.... COSA CANTI?
j: (che domanda del cazzz...) mah... dipende, ci sono vari progetti in ballo...
x: ma tipo ai matrimoni????
J: no.... tipo per conto mio!
x: ah... ma che musica?
J: (dai non farmi rispondere per piacere..) al momento elettronica...
x: ah! house?
j: no...
x: ah! ho capito... sei una tipa alternativa... (slancio di schifo negli occhi misto all'attrazione per l'orrore)... una trasgressiva! Non si vede, però..
J: no... per niente trasgressiva. vado a letto presto e mangio tanta verdura.
x: si si.... sarai anche comunista... ho capito.... (aria compagnona, occhiolino, gomitatina)
j: no...
x: anarchica?
J: no...
x: destra?
J:no...
x:ah, ma allora sei una qualunquista. non si può fregarsene della politica del proprio paese, blablablabla...
J: ho da fare.... (vaffanchips)

Non vi capita mai? a me sempre più spesso. Ma perchè uno che non sbandiera le proprie convinzioni e gli affaracci suoi dev'essere un qualunquista????? PERCHE' DEVO RENDERE CONTO A MEZZO MONDO DI QUELLO CHE PENSO E QUELLO CHE FACCIO???? Insomma.
I hatzi miei mi piace raccontarli alle persone che sento vicine, che sanno pesare le mie parole perchè conoscono i miei limiti mentali e che comunque mi vogliono bene. Perchè passare per una qualunquista o, peggio, una che se la tira? uff... non ci vediamo da anni... parliamo di rutti: no? ridiamocela... no? no. uff.

A tutti quelli che hanno trovato qualcosa di se in questo pezzo triste... no ai provocatori (ripeto: non amici intimi..) che vogliono strapparci al nostro intimismo pensando che sia una mancanza di interesse verso il mondo. Noi siamo moooolto interessati al mondo. Solo che non ci interessa di farlo sapere a costoro: evidentemente un motivo c'è!!!!

vi voglio tanto bene...
sarà la pera?
:*

ps: per il prossimo sproloquio studio un po' di italiano così, magari...

UOMO : Il bello del superficiale


Con L'espresso esce un allegato chiamato "Uomo".
In un certo senso l'ultima conferma che evidenzia la veridicita'di alcuni stereotipi sociali.
Quando mai potremo trovare la mitica eccezione che conferma la regola?!
Innanzitutto questo "giornale"consiste in ben 66 pagine, quasi un volantino. Sulla copertina c'è il titolo, la foto di un attore e un sottotitolo che spicca sulla foto: "Il bello dello stile". Questo gia' fa intendere l'importanza dei contenuti. Aprendolo, dopo due o tre originalissime immagini pubblicitarie, si trova l'indice degli articoli. Nelle foto che li enunciano notiamo : numero 3 fotografie di modelli e/o accessori di moda, 1 immagine di due calciatori che fanno fallo , due giovani fanciulle che giocano con i loro corpi in costume e stivali con tacco a spillo e la foto di una motocicletta montata da un centauro neanche troppo virile. Pessima seconda impressione. Ma non mi faccio prendere subito dallo sgomento e continuo la lettura in cerca di qualcosa di minimamente interessante o che mi permetta una minima fiducia nel genere maschile. Articoli :moto , moda , attori sexy dai cui prendere esempio (il tipico macho che non si innamora mai) , moda , i dandy metropolitani ,calcio , consigli su alberghi e vini per i veri papponi , moda , una pubblicita' di scarpe femminili che non si capisce bene cosa ci sia finita a fare e...moda! Non credevo comuque che voi foste cosi' interessati ad avere "hollywood al polso" o ai "tagli trasversali dei capi essenziali per uomini mai banali" ma..si imparano sempre nuove cose!
In ogni caso pagina dopo pagina trovo qualcosa di interessante, una foto di Timothy Greenfield Sanders, artista contemporaneo . Ok, niente politica , niente contatti con le altre culture , niente lavoro , niente societa' , niente di minimamente interessante ma..qualcosa d'arte e' pur sempre uno spiraglio ,no? E invece no! Perche' l'articolo suddetto e' semplicemente un'intervista alla pornostar Jenna Jameson che ci spiaga come diventare dei divi! E' cosi' felice lei che a diciott'anni riusciva a mantenersi da sola.."lavorare in questo settore puo' essere una bellissima esperienza". E nello spiegare come fare il romanzesco giornalista che peraltro neanche si firma scrive"..registri e produttori passano in rassegna il...bestiame".
In ogni caso per chi fosse interessato c'è un prezzario suddiviso a seconda delle prestazioni..
Viene cosi'volgarizzato e completamente ribaltato tutto lo studio che un artista fa delle sue opere. Ma che ne sapevano...Magari cercando su google una foto della "diva" hanno trovato quell'immagine e..Waw!
Ok,concludo.
LaVostraSemprePiu'SfiduciataFranci

I'M SENDING A LETTER..I'LL SEND IT RIGHT TO YOU..I'LL SEND IT TO MEMPHIS..


Questi sono biglietto e gentile omaggio che ho trovato un'ora fa sulla mia macchina parcheggiata in Piazza Roma.
Ho concluso che:
1 bisogna che tolga gli adesivi dalla macchina
2 il mio tergicristalli va lavato
3 certa gente necessita di visita oculistica e ripetizioni di italiano
4 in effetti avevo bisogno di un portachiavi
5 ho imparato ad usare lo scanner


Consolati Jungle che non sei più sola.....

PERBACCO...TI TIRO IL PACCO


Mi scuso per il notevole ritardo nell'aggiornamento del blog ma..ma...era finito lo smalto e sono dovuta andare in profumeria a comprarlo...
La scusa non regge?Parliamone....
A tutti è capitato di venire bidonati e tutti l'abbiamo fatto (suvvia..perchè nasconderlo??) ma c'è modo e modo.E soprattutto scusa e scusa.
Alla prima categoria appartengono le Scuse Semiveritiere o Con Parvenza Di Tali:di solito vengono indirizzate a quelle persone ripetutamente paccate e stufe di esserlo o con le quali abbiamo poca confidenza.Ci impegniamo per fare in modo che possano risultare credibili anche se,in sostanza,non lo sono.
Alla seconda categoria,invece,fanno capo quelle Scuse Paranormali che nemmeno il peggior ingenuo potrebbe credere vere.E il bugiardo lo sa.
Non ci dilungheremo sulle motivazioni che lo spingono a farlo ma vi illustreremo un seppur breve elenco di giustificazioni a noi/da noi rifilate:
- MI DEVO LAVARE I CAPELLI.
- LA MAGLIA CHE PENSAVO DI METTERMI è A LAVARE,NON HO NIENTE PER STASERA.
- PRONTO??..NON TI SENTO..EH NO C'è TROPPO CASINO..CI SENTIAMO POI..
- NON HO VISTO CHE MI AVEVI CHIAMATO..SAI IL MIO TELEFONO...
- SONO SVENUTA OGGI POMERIGGIO,SPERAVO PROPRIO DI RIPRENDERMI MA NIENTE DA FARE
- SONO 2 ANNI CHE PRENDO LA PILLOLA E COMINCIO A SOFFRIRE DI GONFIORE ALLE GAMBE.E'MEGLIO CHE STIA IN CASA
- LO JUTA HA CHIUSO.NON HA SENSO CHE FACCIAMO L'APERITIVO DA UN'ALTRA PARTE.(ma si scoprì che lo Juta era aperto..)
- LA MIA MOTO NON PARTE
- QUI PIOVE è MEGLIO NON USCIRE...TRA UN PO PIOVERA'DI SICURO ANCHE A CASA TUA...
- NON VENGO A TROVARTI A SESTOLA PERCHè SAI...LA NEVE NON è UN GRANCHè E NON SI RIUSCIREBBE A SCIARE
- PER FORTUNA CHE TI SEI FATTO SENTIRE TU..AVEVO PERSO IL TUO NUMERO!
- HO AVUTO DEI GRAVI PROBLEMI..ORA HO RISOLTO JEJEJE CIAO!
- MI SONO CADUTI I PANTALONI DAVANTI ALLO JUTA E SONO DOVUTA SCAPPARE A CASA.
- e ultima,da usare con parsimonia perchè davvero poco credibile...DEVO STUDIARE


Sapendo che mi si ritorcerà contro,vi invitiamo a sostenere la causa citando le vostre esperienze (anche pacchi da noi ricevuti...)

Vado a mettermi lo smalto..baci

IL PESO DEL FUMO



Diciamo che non sono una fumatrice. Alternativamente, a seconda dei sensi di colpa e dell’alcool che ho in circolo smetto e rinizio. Tutto il mio essere fumatrice è affidato al prossimo mio che amo come stessa. Tutto il mio vizio si basa sulle anime buone che in discoteca, al pub, per strada assecondano la mia voglia di nicotina e mi offrono gentilmente una sigaretta. Ormai sono una maestra dello scrocco. Non compro un pacchetto da anni, in modo tale da poter limitare la mia voglia di fumare e non buttare via dei soldi per qualcosa che, lo so, fa male ai miei polmoni. Qundi una o due sigarette al venerdì sera, niente di più. E poi lo sappiamo, scroccare sigarette è un modo fantastico per far passare serate che altrimenti sarebbero da suicidio: gare a chi ne scrocca di più, “trova il soggetto più affabile”, “dai te la scrocco io così ce la smezziamo“ .Ma soprattutto si tratta del metodo più antico del mondo per cuccare e capire se quello lì da vicino è caruccio si o no. Fatto così lo scrocco è divertente e tutti ,grandi e piccini, maschietti e femminucce l’accettano. Come se si trattasse di un patto segreto tra fumatori che si aiutano nel momento di necessità. E poi ti sposti di qualche migliaio di chilometri e scopri che gli usi e i costumi sono stupidamente diversi. Se doveste capitare in Francia non provate a scroccare mai, dico mai, una sigaretta! Vi trattano malissimo, come se foste dei puzzolenti punkabbestia. Neanche si inventano scuse questi: ti dicono no! Punto e basta. “Qui le sigarette si comprano, capito?? “. Testuali parole di un barista, che sentendo una di noi, dire la seguente frase:” Est ce que vous avez une sigarette , si vous plait?” l’ha ripresa ferocemente.

Sono sempre più convinta che i francesi abbiano dei seri problemi di relazione interpersonale.
Sono pazzi questi Galli.
BlackBetty

A.A.A.VENDO UNA SORELLA


E ora veniamoci incontro.
Accetto offerte per mia sorella.
Fatemi spiegare bene prima che la mia testa rotoli sanguinante per terra..
Voglio fare un patto con voi. La storia dello speck vegetariano mi ha veramente spezzato il cuore.. Lo speck era la mia ultima via d'uscita , l'ultima speranza che mi restava di vedere tornare MissPimpMyBollocks (senza offesa) ai piaceri della carne (non dico del pesce perche' quello non lo apprezzo). Il mio ultimo desiderio era quello di vederla addentare una sanguinolenta fiorentina e gridare di piacere. Non potete capire che atrocita' sia mangiare con lei un panino con hamburger e sapere che il suo e' fatto di soia , di gommosissima e insaporitissima cazzo di soia..Be',questo sogno si e' definitivamente infranto.
Cosi' chiedo aiuto a voi , oh affidabili utenti nettiani , salvate la sua (e la mia) anima!
Metto all'asta una cena con mia sorella dunque , con quella gnocca di mia sorella vorrei specificare , e annesso a cio'una scommessa : se riuscite durante la cena a farle mangiare un qualsiasi tipo di carne vi rimborsero' spese e in piu' SpecialPrize : un bacio! e forse anche una tastatina ma quello non ve l'assicuro perche' non ne ho ancora discusso con lei..
Quindi l'asta e' aperta : partecipate numerosi!
Grazie dell'aiuto , amero' chiunque si prodighera' nell'intento
Con affetto ed a future collaborazioni
LaCarnivoraDemoralizzata

BOLOGNA LA CORTE DEI MIRACOLI


In questa giornata dove tutti postano ho da dire alcune cose:
Bologna e' una citta' sempre piu'strana..da un paio di giorni provo l'esperienza sinestetica di utilizzare la circolare cittadina per raggiungere le sedi delle mie lezioni.Innanzitutto vorrei sapere perche'l'autobus che va in una direzione ha numero diverso da quello che va nella direzione opposta, giusto per confondere una come me che ha bisogno di qualcuno che la porti in giro per manina..Poi vorrei capire perche' non aumentano i posti a sedere.Nel viaggio di ritorno l'autobus e' diventato una sauna e per osmosi io che ero nelle ultime file potevo tranquillamente tastare il conducente.
In ogni caso ho assistito ad una scena davvero trash di cui il mondo deve assolutamente essere partecipe: un passeggero,sfinito dalla massa che lo riscaldava, si e'tamponato l'eccessivo sudore che gli imperlava la fronte con il giornale. Ora , a parte l'azione di dubbio gusto, a parte il fatto che il giornale e' diventato trasparente, vorrei proprio sapere cosa ha pensato quando, tornato a casa, ha potuto leggere l'articolo scomparso dalla pagina stampato sulla sua fronte allo specchio..MAGIA!

Nella foto Kevin Lee Fettolese , supereroe col potere del sudore copioso.

EVEN HITLER HAD A GIRLFRIEND


Mia Martini diceva che gli uomini non cambiano.Ebbene,si sbagliava.
Perchè il vero problema è che gli uomini non ascoltano.Ce lo conferma un sondaggio di uno studio scientifico britannico secondo il quale " i toni acuti delle voci femminili faticano ad essere ricevuti, e riconosciuti, dal cervello dei loro interlocutori maschi, abituati ad altre tonalità."
Dunque,gli uomini non ci ascoltano,il chè in realtà potrebbe rivelarsi un vantaggio.La prossima volta che dovrete chiedere un favore al vostro Lui non misurate le parole e non autocensuratevi:con tutta probabilità non saprà a cosa sta acconsentendo ma poco male,l'importante è che lo faccia.
E per quanto riguarda voi maschietti,abbandonate il MetroSexual,l'uomo che realmente una donna vuole è quello che finge di ascoltare.Convincetela che è vero.
E se proprio voleste raggiungere la perfezione questo è il sito che fa per voi

La mia vita da oggi ha più senso...ho scoperto l'esistenza dello Speck Vegetariano.

SAN VALENTINO O SAN FAUSTINO?



Buon S.Faustino a tutti: come cos’è ?! La festa dei single, della quale siamo tutti molto fieri e per la quale sfoderiamo il meglio di noi, single per scelta. Volete sapere che cosa fa una single per scelta a Parigi nel giorno di San Valentino? Beh se ne esce con le amichette a mangiare, cercando di evitare chiaridiluna, ristorantini a lumedicandela, fioristi e boutique del cioccolato (che come ben sapete qua crescono come i funghi). L’occasione cena - spesata dal padrone di casa, non perché ci vuole bene, ma perché i muratori ci stanno distruggendo il nostro metro cubo di appartamento- dicevo l’occasione è da sfruttare al meglio…insomma quando ci ricapita di uscire spesate? Scegliamo localino preferito nei Marais e ci tuffiamo nel nostro piatto pieno di verdure dal nome sconosciuto. E la mente va al mio primo San Valentino, quando il mio amichetto dell’asilo mi regalò 4 (dico 4) baci perugina, spinto dalla madre che già vedeva un roseo futuro per entrambi ( ricordo la scena perfettamente : mano della madre che guida bambino, bambino che sorride, io che guardo cioccolato ciccolato cioccolato!). In primo media il giorno di San Valentino ricevetti il seguente bigliettino: ti vuoi mettere insieme a me: Si-No. Misi la crocetta sul sì. Avevo un moroso. Durante la ricreazione un tipo di terza mi regalò un orchidea, moscia, in una scatola di plastica, e la sua intera collezione di sorprese kinder. Io fui fedele e gliele restituii: avevo il ragazzo. Anche se finì dopo 2 settimane. Lui scelse la mia migliore amica. Seguirono anni di sbronze con le amiche e di menefreghismi. La sbronza dell’anno scorso è stata una delle mie migliori serate al vox di tutti i tempi. Si sa per San Valentino rimangano in giro solo dei maschi straordinariamente gentili, pronti ad ascoltare come il tuo ragazzo ti ha appena lasciato e a sganciarti quel drink che farà sembrare il vox(parliamo del periodo di grossa crisi) un posto davvero fico! E ieri anche qui ho optato per la sbronza in amicizia, in un locale dove tutti sembravano bellissimi tipo pubblicità di creme e deodoranti e dalla vetrina ero costretta a vedere scene da soap opera. Purtroppo gli unici uomini presenti nel locale o erano occupati o visibilmente gay (d’altronde vivo nel Marais) e non sganciavano manco una sigaretta.Bah francesi del cavolo! Poi si è sfociate in discussioni filosofiche del tipo: definizione di scopamico, cose di trenta centimetri, “ma i gay un po’ mi guardano?“ e “se hai un sacco di soldi sicuro che sei bello“. E io, single per scelta, continuavo a guardare il cellulare nella speranza di quel messaggino. Sì, sì per scelta!
Blackbetty
 

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