
Ho sempre portato un enorme rispetto per la vostra categoria. Il Dedicare la propria vita al prossimo, rinunciando alla propria felicità o meglio destinare la propria felicità al prossimo è sempre per me stato qualcosa da ammirare. Scelte di vita controcorrente, molto molto femminili, dove la dedizione diventava superiorità. Professioni (mai parola fu più adeguata) che richiedevano una grandissima dedizione nonché convinzione. Poi chi di noi non si è sentita, per scelta o perché così battezzata, una di voi? Ora però il mio mondo si è capovolto. È come se mi trovassi a scegliere tra una delle due categorie. Perché sono indignata, capitelo: perché c’è qualcuna di voi che ha sgarrato ed io, a questo giro, devo scegliere. Suore o puttane? Scelgo le Suore. Perché voi avete sputato su tutte le altre sulle ragazze normali e ci state facendo fare una figura pessima. Ora, ogni volta che parlo, devo iniziare una frase con “non per essere bacchettona eh”. Ecco io lo odio. Odio dover spiegare alla gente cos’ha significato per le donne la libertà sessuale. Non di certo la possibilità di diventare la ragazzetta facile e senza scrupoli, che “mangiasoldi” alla faccia di tutte le altre e che le compatisce. Ma avere diritto alla felicità; un uomo o più, che le portino rispetto; a scegliere ad affrontare il sesso come una cosa bellissima e divertente. Dispiace io con voi, sì dico a voi,non ho proprio nulla da spartire. Sono laureata, conosco le lingue e mi sono pagata gran parte degli studi lavorando. Ma per il resto mi sento un filo superiore. Vorrei continuare a sentirmi così. Ecco perché ascolto le parole di questa suora, suor Rita Giarretta, che ogni giorno lavora con chi, non solo non ha ancora la libertà sessuale, ma la libertà punto e basta. Ecco perché vorrei che il 13 in piazza scendessero le prostitute di professione, quelle che vorrebbero pagare le tasse e non si fanno proteggere da nessun potente di turno. Vorrei che scendessero anche le suore. Vorrei che scendessero le donne che hanno a cuore la loro libertà, quelle che non vogliono giustificarsi, ma al contrario, un po’ di giustizia la vorrebbero.
P:s: promesso il prossimo post tornerà ad essere ciozzo.












































